Foto: Stilfehler · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Treccia alla francese
Si aggiungono progressivamente nuove ciocche durante l’intreccio.
💡 Lo sapevi? Il passaggio delle ciocche la distingue dalla treccia olandese.
7 domande · Moda e design
Le acconciature raccolte possono sembrare simili a prima vista, ma il percorso delle ciocche permette di distinguerle. In questo pacchetto le fotografie mostrano trecce, file aderenti al cuoio capelluto, nodi e capelli organizzati in ciocche compatte. Osservare la struttura aiuta più del colore, della lunghezza o degli accessori, che possono cambiare senza modificare il nome dell'acconciatura. Alcuni nomi indicano una tecnica precisa, mentre altri descrivono soprattutto la disposizione dei capelli. La treccia classica si realizza incrociando tre ciocche. Nella treccia alla francese si aggiungono progressivamente capelli durante l'intreccio, procedendo lungo la testa. La treccia olandese usa un passaggio diverso delle ciocche e presenta un rilievo più evidente: non basta quindi vedere una treccia aderente per chiamarla francese. La treccia a spina di pesce parte invece da due sezioni principali, dalle quali si trasferiscono piccole ciocche per creare un disegno fitto e regolare. Le cornrows formano file intrecciate vicino al cuoio capelluto. Le file possono seguire disegni differenti e terminare in capelli sciolti, trecce o raccolti. I dreadlocks sono ciocche compatte formate dall'intreccio e dall'infeltrimento dei capelli, con aspetti diversi secondo la tecnica e la fase di maturazione. Non vanno identificati soltanto con una lunghezza o con una specifica persona famosa. I nodi bantu si ottengono invece avvolgendo sezioni di capelli su sé stesse fino a formare piccoli nodi. Codini è una denominazione legata alla disposizione: due sezioni raccolte ai lati della testa possono essere intrecciate oppure lasciate libere. Per rispondere alle domande conviene quindi cercare il tratto che distingue l'immagine dalle alternative. Le fotografie illustrano esempi concreti, senza pretendere di rappresentare tutte le varianti possibili di ogni acconciatura. La stessa tecnica può essere adattata a capelli e occasioni differenti.
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Quale acconciatura è raffigurata?
Foto: Stilfehler · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Treccia alla francese
Si aggiungono progressivamente nuove ciocche durante l’intreccio.
💡 Lo sapevi? Il passaggio delle ciocche la distingue dalla treccia olandese.
Foto: Stilfehler · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Treccia a spina di pesce
Piccole ciocche vengono trasferite fra due sezioni principali.
💡 Lo sapevi? Il disegno fitto ricorda una lisca di pesce.
Foto: Stilfehler · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Cornrows
Le file di trecce restano vicine al cuoio capelluto.
💡 Lo sapevi? Le file possono seguire percorsi e disegni diversi.
Foto: Ciell · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Treccia classica
Tre ciocche vengono incrociate in modo alternato.
💡 Lo sapevi? La fotografia mostra una treccia semplice a tre ciocche.
Foto: GrammarFascist · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Dreadlocks
I capelli formano ciocche compatte e durevoli.
💡 Lo sapevi? L’aspetto può cambiare durante la maturazione delle ciocche.
Foto: Stephencdickson · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Nodi bantu
Le sezioni di capelli vengono avvolte su sé stesse in piccoli nodi.
💡 Lo sapevi? Sciogliendo i nodi si può ottenere un effetto ondulato o riccio.
Foto: Emma Simpson esdesignisms · CC0 · Wikimedia Commons
Codini
Due sezioni di capelli sono raccolte ai lati della testa.
💡 Lo sapevi? I codini possono essere intrecciati oppure lasciati liberi.
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