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Accordi: maggiore e minore
24 domande · Musica
Bastano tre note per cambiare il colore di un accompagnamento. Una triade si costruisce sovrapponendo due terze: la nota di partenza è la fondamentale, seguita dalla terza e dalla quinta. In Do maggiore le note sono Do, Mi e Sol; in Do minore diventano Do, Mi♭ e Sol. La differenza fra le due forme si trova quindi nella terza, mentre fondamentale e quinta restano le stesse. La terza maggiore comprende quattro semitoni, quella minore tre.
Questo pacchetto usa i nomi italiani delle note: Do, Re, Mi, Fa, Sol, La e Si. Il simbolo ♯ indica un diesis, mentre ♭ indica un bemolle. È importante leggere anche queste alterazioni: Re maggiore contiene Re, Fa♯ e La, non Fa naturale. In Re♭ minore trovi invece Re♭, Fa♭ e La♭. Fa♭ può suonare come Mi sul pianoforte accordato in temperamento equabile, ma la grafia conserva la struttura della triade e il ruolo della terza.
Le note sono presentate in posizione fondamentale, dalla fondamentale alla quinta, senza specificare un registro. Se cambia la nota più grave si ottiene un rivolto: l'identità dell'accordo resta riconoscibile, ma cambia la disposizione delle voci. Le associazioni fra maggiore, minore ed emozioni dipendono anche da ritmo, timbro e contesto; non sono una regola universale. Distingui infine accordi e scale: La minore naturale e Do maggiore condividono le sette note della scala, ma le rispettive triadi non contengono tutte le stesse note.
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