🌹
Afrodite
12 domande · Mitologia
Afrodite è la dea greca dell'amore, della bellezza e del desiderio. Il suo potere su dèi e uomini supera quello di molte divinità più bellicose, perché quasi nessuno resiste al richiamo dell'amore. Possedeva perfino una cintura magica che rendeva irresistibile chi la indossava: la stessa Era gliela chiese in prestito per sedurre Zeus.
Secondo Esiodo nacque dalla spuma del mare, formatasi attorno ai genitali recisi di Urano. Spinta dai venti, toccò prima Citera e poi approdò a Cipro, presso Pafo, che divenne la sua patria: per questo i poeti la chiamano anche Ciprigna. La colomba era il suo uccello, la rosa e il mirto le sue piante. Sposa del geniale ma sgraziato fabbro Efesto, gli preferiva il dio della guerra Ares, e pianse a lungo il bell'Adone, ucciso da un cinghiale durante la caccia.
Con il giudizio di Paride, che le consegnò la mela d'oro destinata «alla più bella», scatenò indirettamente la guerra di Troia: in cambio aiutò il principe troiano a conquistare Elena. Madre del piccolo dio alato Eros e dell'eroe troiano Enea, capostipite leggendario dei Romani cantato da Virgilio, a Roma divenne Venere.
L'Italia custodisce alcuni dei suoi ritratti più celebri: agli Uffizi di Firenze la Nascita di Venere di Botticelli, dove la dea approda alla riva in piedi su una conchiglia, e la Venere di Urbino di Tiziano; a Roma la Venere Capitolina e, alla Galleria Borghese, Paolina Bonaparte scolpita da Canova come Venere vincitrice.
Esercitati gratis
PurFact ti ripropone ogni carta poco prima che tu la dimentichi. Così le conoscenze restano.