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Bacco

12 domande · Mitologia

Bacco è il dio romano del vino e dell'ebbrezza, il signore delle feste in cui l'ordine di ogni giorno si scioglie per qualche ora. Corrisponde al greco Dioniso, ma Roma lo conosceva anche con un nome di casa sua: Libero, antico dio italico della fecondità, che si fuse con lui. Nella sua festa di marzo, i Liberalia, i ragazzi romani celebravano l'ingresso nell'età adulta e indossavano per la prima volta la toga virile. Le immagini di Bacco sono inconfondibili. Stringe il tirso, un bastone avvolto d'edera e coronato da una pigna, ed è circondato da un corteo chiassoso di satiri e menadi, mentre il vecchio Sileno, ubriaco come sempre, lo segue su un asino. Il mito racconta che tornò in trionfo dall'India su un carro trainato da pantere, un'immagine che ispirò i cortei trionfali dei generali romani. A Pompei la Villa dei Misteri conserva il più celebre ciclo di affreschi bacchici, su quel fondo che tutti chiamano rosso pompeiano. Il culto, però, inquietava le autorità. Nel 186 a.C. il Senato vietò in gran parte i Baccanali con il Senatus consultum de Bacchanalibus, giunto fino a noi su una tavola di bronzo: migliaia di fedeli furono perseguiti. Eppure Bacco sopravvisse. I Romani associavano a lui anche un consiglio di buon senso, allungare il vino con l'acqua, e decoravano i sarcofagi con scene bacchiche per la speranza in una vita dopo la morte. Caravaggio lo dipinse giovane e coronato di pampini, e in italiano una festa sfrenata si chiama ancora baccanale.

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6 domande su 12 con risposta

Di che cosa è dio Bacco?

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vino ed ebbrezza

Bacco dona il vino, l'ebbrezza e le feste sfrenate, in cui l'ordine quotidiano si dissolve.

💡 Lo sapevi? Una festa chiassosa e sfrenata si chiama ancora oggi «baccanale».

Che cosa fece il Senato romano dei Baccanali nel 186 a.C.?

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li vietò quasi tutti

Accusati di dissolutezza e di congiura, i Baccanali furono in gran parte vietati dal Senato.

💡 Lo sapevi? Fu uno dei primi tentativi documentati di uno Stato di soffocare un culto.

Quale dio greco corrisponde a Bacco?

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Dioniso

Bacco è l'equivalente romano del dio greco del vino, Dioniso.

💡 Lo sapevi? Il suo soprannome Libero ricorda l'effetto liberatorio del vino.

Quale bastone porta Bacco?

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il tirso

Bacco e il suo corteo portano il tirso, un bastone avvolto d'edera e coronato da una pigna.

💡 Lo sapevi? Pampini, edera e pantera sono anch'essi suoi attributi.

Con quale nome indigeno i Romani conoscevano anche Bacco?

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Libero

Libero, antico dio italico del vino e della fecondità, si fuse con Bacco.

💡 Lo sapevi? La sua festa, i Liberalia di marzo, era il giorno in cui i ragazzi deponevano la toga dell'infanzia.

Chi forma il festoso corteo di Bacco?

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satiri e menadi

Satiri ebbri e menadi in estasi accompagnano Bacco con musica e danze.

💡 Lo sapevi? Il vecchio Sileno, suo padre adottivo sempre ubriaco, lo seguiva in groppa a un asino.

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