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Bertolt Brecht
13 domande · Letteratura
Il sipario si apre, ma lo spettacolo non vuole farci dimenticare il mondo fuori dal teatro. Canzoni, cartelli e cambi di prospettiva rendono visibili i meccanismi della scena e i rapporti sociali. Bertolt Brecht, nato ad Augusta nel 1898, diventa uno dei protagonisti del teatro novecentesco attraverso questo invito a osservare criticamente. Il teatro epico e lo straniamento non cancellano ogni emozione: cercano di impedire che il coinvolgimento renda inevitabile ciò che viene mostrato.
Nel 1928 L'opera da tre soldi, con la musica di Kurt Weill e il contributo di collaboratori come Elisabeth Hauptmann, conquista il pubblico berlinese. Macheath, noto anche come Mackie Messer, attraversa un mondo in cui affari, criminalità e rispettabilità si assomigliano. La sua ballata diventerà celebre anche come Mack the Knife. Il rapporto fra bisogni materiali e morale è uno dei temi provocatori dello spettacolo: non basta predicare comportamenti virtuosi ignorando le condizioni in cui si vive.
Nel 1933 Brecht lascia la Germania nazista. L'esilio lo porta attraverso diversi paesi fino agli Stati Uniti. Scrive e rielabora opere come Madre Coraggio e i suoi figli e Vita di Galileo. La prima segue una venditrice che cerca di vivere commerciando durante la guerra e perde i figli; la seconda interroga il rapporto fra conoscenza, potere e responsabilità. Nel 1947 Brecht testimonia davanti alla commissione della Camera statunitense per le attività antiamericane e poco dopo lascia il paese.
A Berlino Est fonda nel 1949 il Berliner Ensemble insieme a Helene Weigel, sua moglie e grande interprete di Madre Coraggio. Il rapporto con la Germania orientale rimane complesso. Dopo la repressione della rivolta del giugno 1953, la poesia La soluzione rovescia ironicamente il rapporto tra governo e cittadini: immagina di cambiare il popolo quando delude chi comanda. Brecht muore nel 1956; le domande dei suoi spettacoli continuano a raggiungere palcoscenici di molti paesi.
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