📍
Capitali dell’Oceania
14 domande · Geografia
L’Oceania è il continente delle distanze: un solo grande blocco di terra, l’Australia, e migliaia di isole sparse nell’oceano Pacifico. Anche le sue capitali riflettono questa varietà. Canberra fu costruita apposta come compromesso fra Sydney e Melbourne, che si contendevano il ruolo; Wellington, all’estremità meridionale dell’Isola del Nord, è la più meridionale fra le capitali degli Stati sovrani ed è famosa per i venti che soffiano nello stretto di Cook. Più a nord, Port Moresby guida la Papua Nuova Guinea, il paese dove si parlano oltre ottocento lingue, e Honiara sorge su Guadalcanal, teatro di una battaglia decisiva della Seconda guerra mondiale.
Poi ci sono i piccoli Stati insulari, dove le capitali sembrano quasi villaggi. Suva è il porto principale delle Figi, Apia l’unica vera città delle Samoa, che nel 2011 saltarono un intero giorno di calendario per cambiare fuso orario. Nukuʻalofa è la capitale del regno di Tonga, mai colonizzato formalmente da una potenza europea, e Port Vila quella di Vanuatu, un arcipelago di vulcani. Sugli atolli corallini la terra è un nastro sottile: Majuro nelle Isole Marshall, Tarawa Sud a Kiribati e Funafuti a Tuvalu si alzano di pochi metri sul mare e temono l’innalzamento degli oceani.
Non mancano le curiosità. Nauru non ha una capitale ufficiale e il governo ha sede nel distretto di Yaren; Ngerulmud, a Palau, è spesso citata come la capitale meno popolata del mondo; Palikir, negli Stati Federati di Micronesia, amministra più di seicento isole disseminate su una superficie oceanica enorme. Riuscirai ad abbinare ogni città al suo arcipelago?
Esercitati gratis
PurFact ti ripropone ogni carta poco prima che tu la dimentichi. Così le conoscenze restano.