👗
Coco Chanel
10 domande · Società e vita quotidiana
Gabrielle Chanel nasce nel 1883 a Saumur, in una famiglia povera. Dopo la morte della madre cresce nell'orfanotrofio dell'abbazia di Aubazine, dove le suore le insegnano a cucire. Il bianco e nero austero degli abiti religiosi e la sobrietà del luogo riaffioreranno più tardi nelle sue creazioni. Da giovane canta nei caffè concerto di Moulins: lì, si racconta, nasce il soprannome «Coco», da una canzone del suo repertorio.
Sostenuta da ricchi amanti, fra cui Arthur «Boy» Capel, apre prima un negozio di cappelli a Parigi, poi case di moda a Deauville e Biarritz. La sua idea è radicale: liberare il corpo femminile dal corsetto e disegnare abiti comodi e lineari, spesso in jersey, un tessuto economico usato fino ad allora per la biancheria. Presto impone uno stile nuovo, fatto di eleganza semplice e sportiva.
Nel 1921 lancia con il profumiere Ernest Beaux il Chanel N° 5, uno dei primi profumi a portare il nome di una casa di moda e ancora oggi uno dei più famosi al mondo. Marilyn Monroe lo rese immortale confessando che di notte indossava soltanto qualche goccia di N° 5. Altrettanto leggendario diventa il tubino nero: Chanel trasforma il nero, fino ad allora colore del lutto, nel simbolo di un'eleganza sobria.
La sua vita ha anche pagine buie: durante l'occupazione tedesca di Parigi, mentre vive all'hotel Ritz, ha una relazione con un ufficiale nazista, il barone von Dincklage, che le procura critiche ancora oggi. Dopo la guerra si ritira per qualche tempo, poi nel 1954 torna sulla scena con il tailleur in tweed e lavora fino alla morte, nel 1971. La sua maison esiste ancora in rue Cambon, con la celebre doppia C come emblema di una donna partita dal nulla che ha costruito uno degli imperi più influenti della storia della moda.
Esercitati gratis
PurFact ti ripropone ogni carta poco prima che tu la dimentichi. Così le conoscenze restano.