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Corea: bevande
10 domande · Cucina e bevande
Le bevande coreane comprendono fermentati di riso, distillati, infusi, bibite al latte e preparazioni di cereali. La forma di una bottiglia è un indizio commerciale, non una definizione della bevanda. Questo pacchetto confronta dieci esempi mantenendo i nomi coreani quando servono a distinguere prodotti o lavorazioni specifiche.
Soju e makgeolli non si ottengono nello stesso modo. Il primo appartiene alle bevande distillate, mentre il secondo è un fermentato di cereali dall’aspetto torbido. Sikhye è una bevanda dolce di riso nella quale possono restare chicchi visibili. Il tè d’orzo deriva invece da cereali tostati lasciati in acqua e può essere servito caldo oppure freddo. Misugaru indica una polvere di cereali e altri ingredienti tostati, usata anche per preparare una bevanda.
Yuja-cha si prepara con un composto dolce di agrume yuja, chiamato anche yuzu, diluito in acqua. Sujeonggwa unisce spesso cannella e zenzero e può essere accompagnato da cachi essiccati e pinoli. Il latte alla banana è legato anche a una riconoscibile tradizione commerciale coreana. Bokbunja-ju è una bevanda alcolica di lamponi neri coreani, da non confondere con un generico vino di more. Cass è un marchio di birra lager. Ingredienti e metodi di produzione permettono di distinguere le preparazioni oltre il colore o la confezione.
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