Quale forma architettonica caratterizza il grande monumento funerario di Djoser?
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Piramide a gradoni
Il progetto fu ampliato più volte.
💡 Lo sapevi? Le piramidi a facce lisce appartengono a sviluppi successivi.
9 domande · Storia
Djoser fu un faraone della III dinastia e governò l’Egitto nel XXVII secolo a.C. Le date della sua vita e del regno non sono conosciute con precisione. Il suo nome contemporaneo nelle iscrizioni era Netjerikhet, mentre Djoser si affermò nella tradizione successiva. Il complesso funerario di Saqqara, vicino all’antica Menfi, rappresenta una tappa fondamentale dell’architettura monumentale egizia. La piramide a gradoni deriva da un progetto ampliato in più fasi a partire dalla forma della mastaba. I suoi sei livelli raggiungono circa sessanta metri. Il complesso impiegò su larga scala blocchi di pietra lavorata, con forme che riprendevano anche precedenti costruzioni in materiali vegetali e mattoni. Non è corretto dedurne che prima non fosse mai esistita architettura in pietra in nessun luogo del mondo. La tradizione attribuisce un ruolo centrale a Imhotep, alto funzionario il cui nome compare su una base di statua del re. Molti secoli più tardi fu venerato come divinità legata alla guarigione e associato dai Greci ad Asclepio. La Stele della carestia sull’isola di Sehel collega Djoser a una crisi durata sette anni, ma fu incisa in epoca tolemaica: non è un documento contemporaneo del suo regno. Saqqara comprende monumenti di molte epoche e le scoperte recenti nella necropoli non vanno attribuite automaticamente alla piramide di Djoser.
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Piramide a gradoni
Il progetto fu ampliato più volte.
💡 Lo sapevi? Le piramidi a facce lisce appartengono a sviluppi successivi.
Saqqara
La necropoli era collegata all’antica Menfi.
💡 Lo sapevi? Comprende monumenti e sepolture di numerosi periodi.
Imhotep
Il suo nome compare su una base di statua del re.
💡 Lo sapevi? La sua fama si sviluppò ulteriormente nelle tradizioni posteriori.
Impiego monumentale della pietra lavorata
Il complesso usa su larga scala la pietra in forme architettoniche prima realizzate anche con altri materiali.
💡 Lo sapevi? Le colonne riprendono motivi simili a fasci vegetali.
Dio della guarigione
I Greci lo associarono ad Asclepio.
💡 Lo sapevi? La divinizzazione appartiene alla ricezione successiva della sua figura.
Sei
L’altezza complessiva è di circa sessanta metri.
💡 Lo sapevi? Il progetto si sviluppò da una precedente forma a mastaba.
Netjerikhet
Djoser è il nome divenuto comune nella tradizione successiva.
💡 Lo sapevi? Le varianti di traslitterazione dipendono dai sistemi usati dagli egittologi.
Stele della carestia
Si trova sull’isola di Sehel.
💡 Lo sapevi? La redazione risale all’epoca tolemaica, molto dopo il faraone.

Foto: Tomk 2ski · CC0 · Wikimedia Commons
Djoser
Il suo nome reale era Netjerikhet.
💡 Lo sapevi? Il sovrano è legato al complesso a gradoni di Saqqara.
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