Foto: H. Zell · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Basilico
Il basilico è un'erba profumata dall'aroma dolce e pepato, irrinunciabile nella cucina italiana. Con il basilico genovese si prepara il pesto alla genovese.
💡 Lo sapevi? Teme il freddo: in frigorifero le sue foglie anneriscono in fretta.
Foto: H. Zell · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Prezzemolo
Il prezzemolo è una delle erbe più conosciute, a foglie lisce o ricce. Insaporisce e decora innumerevoli piatti, dalla gremolada alla salsa verde.
💡 Lo sapevi? Si dice che una persona sempre presente ovunque sia «come il prezzemolo»: è dappertutto.
Foto: Tigerente · CC BY 2.5 · Wikimedia Commons
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Erba cipollina
L'erba cipollina forma steli verdi, cavi e tubolari, dal sapore delicato di cipolla. Si sminuzza finemente all'ultimo momento sui piatti.
💡 Lo sapevi? Anche i suoi graziosi fiori viola a pompon sono commestibili.
Foto: Forest & Kim Starr · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
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Aneto
L'aneto è un'erba dalle foglie finissime, dal gusto aromatico leggermente anisato. Accompagna soprattutto il pesce, il salmone marinato e i cetrioli.
💡 Lo sapevi? Non solo le foglie: anche le ombrelle e i semi servono ad aromatizzare i cetrioli sottaceto.
Foto: David J. Stang · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Menta piperita
Grazie al suo olio essenziale ricco di mentolo, la menta piperita ha un gusto intensamente fresco. Si usa per tisane, dolci e bevande; in Piemonte la menta di Pancalieri è famosa.
💡 Lo sapevi? Il mentolo stimola i recettori del freddo della pelle: per questo si sente fresco anche se non fa davvero freddo.
Foto: T137 · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Rosmarino
Il rosmarino è un arbusto sempreverde dalle foglie ad ago e dal profumo resinoso. Accompagna l'agnello, le patate arrosto e la focaccia.
💡 Lo sapevi? Intorno al Mediterraneo cresce spontaneo su intere colline e nella macchia mediterranea, profumando l'aria.
Foto: Fontema · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Timo
Il timo è una piccola erba dalle foglie minuscole e dall'aroma intenso. Profuma arrosti, zuppe e la cucina mediterranea.
💡 Lo sapevi? Il suo olio essenziale, ricco di timolo, è antibatterico e si trova in alcuni collutori.
Foto: Isidre blanc · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Origano
L'origano è un'erba mediterranea il cui aroma si intensifica con l'essiccazione. È il condimento classico della pizza e della salsa di pomodoro.
💡 Lo sapevi? È strettamente imparentato con la maggiorana, ma ha un gusto più forte e aspro.
Foto: Krzysztof Golik · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Salvia
La salvia ha foglie vellutate grigio verdi dall'aroma potente, leggermente amaro. Accompagna carni e paste, come i ravioli burro e salvia, e si beve anche in tisana.
💡 Lo sapevi? Il suo nome viene dal latino «salvare», salvare o guarire: un indizio della fama medicinale che ha dall'antichità.
Foto: Stefan.lefnaer · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Coriandolo
Il coriandolo ha foglie verdi dall'aroma intenso e inconfondibile, molto apprezzate nelle cucine dell'Asia, dell'America Latina e del Nord Africa. Anche i suoi semi sono una spezia.
💡 Lo sapevi? Ad alcune persone sa di sapone: dipende da una predisposizione genetica.
Foto: H. Zell · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Maggiorana
La maggiorana è un'erba dolce e speziata che accompagna ripieni, carni, sughi e minestre. È strettamente imparentata con l'origano.
💡 Lo sapevi? In Liguria è un ingrediente tipico del ripieno dei pansoti e della torta pasqualina.
Foto: 4028mdk09 · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Cerfoglio
Il cerfoglio è un'erba delicata dal gusto fine, leggermente anisato. Si aggiunge fresco a minestre, salse e frittate.
💡 Lo sapevi? Con prezzemolo, erba cipollina e dragoncello forma le «fines herbes», il classico mazzetto della cucina francese.
Foto: Cillas · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Dragoncello
Il dragoncello ha foglie strette dall'aroma speziato, dolce e anisato. È un'erba simbolo della cucina francese e in Italia della cucina senese.
💡 Lo sapevi? In Toscana, soprattutto a Siena, insaporisce la tradizionale salsa verde al dragoncello.
Foto: Sten Porse · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Santoreggia
La santoreggia è un'erba speziata, un po' pepata, che accompagna tradizionalmente i piatti di fagioli e fave. Rende più digeribili i cibi pesanti.
💡 Lo sapevi? Si dice che prevenga il gonfiore: per questo la si aggiunge spesso ai legumi.
Foto: David J. Stang · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Levistico
Il levistico ha un sapore potente che ricorda molto il dado da brodo. Profuma zuppe e minestroni.
💡 Lo sapevi? In Germania lo chiamano «erba Maggi» per questo gusto, anche se il famoso condimento non lo contiene.
Foto: H. Zell · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Carvi
Il carvi dà semi speziati dall'aroma intenso, che profumano il pane, i cavoli e i piatti sostanziosi; in Alto Adige insaporisce lo speck e il pane di segale. Si dice che faciliti la digestione.
💡 Lo sapevi? Lo si confonde spesso con il cumino, dai semi simili ma dal gusto del tutto diverso.
Foto: Agnieszka Kwiecień, Nova · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Alloro
L'alloro dà foglie sode e aromatiche che si cuociono in zuppe e stufati e si tolgono prima di servire. È originario del bacino del Mediterraneo.
💡 Lo sapevi? Con i suoi rami Greci e Romani intrecciavano le corone dei vincitori: da qui la parola «laurea» e la corona d'alloro dei neolaureati.
Foto: H. Zell · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Camomilla
La camomilla è una pianta medicinale molto conosciuta, dai piccoli fiori bianchi e gialli. Se ne fa una tisana calmante.
💡 Lo sapevi? La sua tisana è considerata un rimedio delicato contro il mal di pancia e aiuta a rilassarsi.
Foto: Simplicius · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Ortica
L'ortica è una pianta selvatica molto diffusa, le cui foglie pungono al tatto. Cotta perde il potere urticante e diventa una verdura ricca di vitamine, ottima nel risotto.
💡 Lo sapevi? I suoi peli urticanti funzionano come minuscole siringhe che iniettano un liquido irritante nella pelle.
Foto: Lisa Carter · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Aglio orsino
L'aglio orsino è una pianta selvatica dal gusto intenso d'aglio, che cresce in primavera nei sottoboschi ombrosi. Se ne fanno pesto e zuppe.
💡 Lo sapevi? Si confonde facilmente con le foglie velenose del mughetto o del colchico; l'odore d'aglio è il segno di riconoscimento più sicuro.
Foto: Schlaghecken Josef · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Melissa
La melissa ha un profumo e un gusto freschi di limone. Si usa per tisane, dolci e bevande estive.
💡 Lo sapevi? Della stessa famiglia della menta, ha un effetto calmante: un tempo la si usava contro il nervosismo, per esempio nell'acqua di melissa dei Carmelitani.
Foto: Eugene Zelenko · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Finocchio
Il finocchio ha un sapore dolce e anisato. Il grumolo si mangia come verdura, i semi servono da spezia e per le tisane.
💡 Lo sapevi? Il finocchietto selvatico è l'anima della pasta con le sarde siciliana.