Di quale paese era originario Francisco de Goya?
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Spagna
Nacque nel 1746 a Fuendetodos.
💡 Lo sapevi? La sua carriera lo portò fino al ruolo di primo pittore del re.
19 domande · Arte
Francisco de Goya nacque nel 1746 a Fuendetodos, in Spagna, e costruì una carriera che lo portò al servizio della corte. Dipinse cartoni per arazzi, ritratti e soggetti religiosi, prima di diventare primo pittore del re. La famiglia di Carlo IV mostra la ricchezza degli abiti e la presenza individuale dei personaggi; non è necessario interpretare ogni volto come una caricatura intenzionale. La Maja desnuda e la Maja vestida riprendono una posa simile attraverso due soluzioni differenti, senza che l’identità della modella sia accertata. Una grave malattia, fra il 1792 e il 1793, gli lasciò una perdita permanente dell’udito. La sua produzione successiva non fu però soltanto cupa: attività ufficiale e ricerca personale continuarono a convivere. Nei Capricci, pubblicati nel 1799, la stampa diventò uno strumento per osservare superstizioni, abusi e comportamenti umani. Il sonno della ragione genera mostri è il foglio più celebre della serie, ma non ne esaurisce la varietà. La guerra contro l’occupazione napoleonica alimentò un altro nucleo fondamentale. Il 2 maggio 1808 e Il 3 maggio 1808 furono dipinti nel 1814, distinguendo dunque la data degli eventi da quella delle opere. I disastri della guerra mostrano violenze, sofferenze e conseguenze del conflitto in una serie grafica pubblicata soltanto dopo la morte dell’artista. Negli anni successivi Goya dipinse sulle pareti della propria casa le immagini oggi chiamate Pitture nere. Saturno che divora i suoi figli, il Duello rusticano, il Sabba delle streghe e il Cane interrato nella rena ne mostrano aspetti diversi. Goya trascorse gli ultimi anni anche in Francia e morì a Bordeaux nel 1828, a ottantadue anni. La libertà della sua ricerca e il rapporto fra osservazione, invenzione e critica sociale hanno interessato molti artisti moderni. Definirlo un ponte verso la modernità è utile, purché non trasformi una lunga carriera in una semplice successione da pittore di corte a creatore di incubi.
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Spagna
Nacque nel 1746 a Fuendetodos.
💡 Lo sapevi? La sua carriera lo portò fino al ruolo di primo pittore del re.
Perdita dell’udito
Dopo la malattia continuò a lavorare in ambiti diversi.
💡 Lo sapevi? La sua produzione successiva non può essere ridotta soltanto a immagini cupe.
Il 3 maggio 1808
Fu dipinto nel 1814, alcuni anni dopo l’evento.
💡 Lo sapevi? Il gruppo dei condannati contrasta con il plotone di esecuzione.
I capricci
La serie di ottanta stampe fu pubblicata nel 1799.
💡 Lo sapevi? Comprende il celebre foglio dedicato al sonno della ragione.
Pitture nere
Il gruppo comprende quattordici immagini, poi trasferite su tela.
💡 Lo sapevi? Le denominazioni attuali non equivalgono necessariamente a titoli scelti dall’artista.
Precursore della pittura moderna
La sua ricerca interessò molti artisti successivi, senza appartenere a un unico movimento moderno.
💡 Lo sapevi? Morì a Bordeaux nel 1828.
Foto: Francisco Goya · Public domain · Wikimedia Commons
Maja desnuda
Dipinto fra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, oggi al Prado.
💡 Lo sapevi? L’identità della modella rimane discussa.
Foto: Francisco Goya · Public domain · Wikimedia Commons
Il 3 maggio 1808
Dipinto del 1814 con un plotone che fucila un gruppo di persone.
💡 Lo sapevi? La figura in camicia chiara alza le braccia davanti alle armi.
Foto: Francisco Goya · Public domain · Wikimedia Commons
Saturno che divora i suoi figli
Una delle Pitture nere, realizzate sulle pareti della casa di Goya e poi trasferite su tela.
💡 Lo sapevi? Il soggetto mitologico è trasformato in un’immagine di terrore.
Foto: Francisco Goya · Public domain · Wikimedia Commons
La famiglia di Carlo IV
Ritratto collettivo del 1800, conservato al Prado.
💡 Lo sapevi? Le interpretazioni satiriche dei volti non vanno presentate come intenzioni certe del pittore.
Foto: Francisco de Goya · Public domain · Wikimedia Commons
Pitture nere
L’immagine mostra il Duello rusticano, parte del ciclo sulle pareti della casa di Goya.
💡 Lo sapevi? Il ciclo comprende quattordici dipinti.
Foto: Francisco Goya · Public domain · Wikimedia Commons
Maja vestida
Dipinto dei primi anni dell’Ottocento, concepito in rapporto alla versione senza abiti.
💡 Lo sapevi? Le due opere sono oggi conservate al Prado.

Foto: Francisco Goya · Public domain · Wikimedia Commons
I disastri della guerra
Goya lavorò alle immagini soprattutto negli anni della guerra e del dopoguerra napoleonico.
💡 Lo sapevi? La prima pubblicazione della serie avvenne nel 1863.
Foto: Francisco Goya y Lucientes (Spain, Fuendetodos, 1746-1828) · Public domain · Wikimedia Commons
I capricci
Serie pubblicata nel 1799, che include Il sonno della ragione genera mostri.
💡 Lo sapevi? La domanda riguarda la raccolta, non soltanto il titolo del singolo foglio.
Foto: Francisco Goya · Public domain · Wikimedia Commons
Il 2 maggio 1808
Dipinto del 1814 con gli scontri nelle strade di Madrid.
💡 Lo sapevi? L’evento rappresentato precede le fucilazioni del giorno successivo.
Foto: Francisco Goya · Public domain · Wikimedia Commons
Il sonno della ragione genera mostri
È il foglio numero 43 dei Capricci.
💡 Lo sapevi? Le figure notturne circondano una persona appoggiata a un tavolo.
Foto: Francisco Goya · Public domain · Wikimedia Commons
Cane interrato nella rena
Una delle Pitture nere, con una piccola testa che emerge davanti a un ampio spazio.
💡 Lo sapevi? La forte riduzione degli elementi ha interessato molti osservatori moderni.
Foto: Francisco Goya · Public domain · Wikimedia Commons
Il sabba delle streghe
Versione tarda appartenente alle Pitture nere, distinta dal quadro del 1798 sullo stesso tema.
💡 Lo sapevi? La figura del caprone compare davanti a un gruppo di persone.
Foto: Vicente López Portaña · Public domain · Wikimedia Commons
Francisco de Goya
Pittore e incisore spagnolo vissuto dal 1746 al 1828.
💡 Lo sapevi? Il ritratto principale è opera di Vicente López Portaña; la variante mostra un autoritratto.
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