📦
Heinrich Himmler
11 domande · Storia
Heinrich Himmler nacque a Monaco nel 1900 e studiò agraria prima di entrare nel movimento nazionalsocialista. Dal 1929 guidò le SS con il titolo di Reichsführer-SS, trasformandole da una piccola formazione in uno dei principali apparati di potere e terrore della dittatura. Fu uno dei maggiori organizzatori della Shoah: le sue responsabilità comprendono polizia, campi di concentramento e unità impegnate negli omicidi di massa nei territori occupati. Non si trattò dell’azione isolata di un solo uomo, ma di un sistema criminale con molte istituzioni e responsabilità personali.
Nel marzo 1933 annunciò l’apertura del campo di Dachau. Dal 1936 fu capo della polizia tedesca e nel 1943 divenne anche ministro dell’Interno. Nei discorsi pronunciati a Poznań nell’ottobre 1943 parlò apertamente dello sterminio degli ebrei davanti a dirigenti delle SS; le registrazioni sono una prova importante della consapevolezza dei vertici. Promosse inoltre il Lebensborn, legato alla politica razziale nazista, e trasformò il castello di Wewelsburg in un centro simbolico delle SS, anche attraverso il lavoro forzato. Dietro la burocrazia c’erano deportazioni, persecuzioni e vite distrutte. Nell’aprile 1945 cercò contatti con gli Alleati occidentali attraverso Folke Bernadotte, senza sottrarsi per questo alle proprie responsabilità. Arrestato dai britannici, morì suicida a Lüneburg il 23 maggio 1945 prima di essere processato.
Esercitati gratis
PurFact ti ripropone ogni carta poco prima che tu la dimentichi. Così le conoscenze restano.