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Homo sapiens

12 domande · Scienze

La nostra specie è più antica di quanto si sia creduto a lungo. Nel 2017 un gruppo guidato dal paleoantropologo francese Jean-Jacques Hublin data a circa 300.000 anni alcuni fossili di Jebel Irhoud, in Marocco: l'origine di Homo sapiens arretra di oltre centomila anni e non resta più confinata alla Rift Valley dell'Africa orientale, considerata a lungo l'unica culla. Essere anatomicamente moderni significa avere una fronte alta e bombata, un viso piccolo, nessun robusto rilievo sopra gli occhi e un mento, che nessun'altra specie umana possiede. La modernità del comportamento arriva più tardi, per gradi: i pezzi di ocra incisi della grotta di Blombos, in Sudafrica, hanno circa 75.000 anni, come le perline di conchiglia; le pitture della grotta Chauvet, in Francia, superano i 35.000 anni. Circa 60.000 anni fa parte l'ondata migratoria da cui discendono tutti gli esseri umani che vivono fuori dall'Africa. Avanza abbastanza in fretta da raggiungere l'Australia circa 50.000 anni fa, il che presuppone una traversata per mare. Lungo il cammino sapiens incontra i Neanderthal e i Denisoviani, e da questi incontri nascono figli: è l'origine della piccola quota di DNA estraneo nel nostro genoma. In Italia due denti da latte della Grotta del Cavallo, in Puglia, datati a circa 45.000 anni fa, sono tra le più antiche tracce di uomini moderni in Europa. Rispetto agli scimpanzé siamo geneticamente molto simili tra noi, perché la nostra specie è passata attraverso un collo di bottiglia. La svolta più grande della nostra storia però non venne dalla biologia, ma dal modo di vivere: con l'inizio dell'agricoltura, circa 12.000 anni fa, cacciatori nomadi diventarono contadini sedentari, e da pochi milioni di persone si arrivò a otto miliardi.

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Tutte le domande con risposta

Quanti anni hanno i più antichi fossili noti di Homo sapiens?

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Circa 300.000 anni

Provengono da Jebel Irhoud, in Marocco, e sono stati datati nel 2017. Prima si davano per certi 200.000 anni e l'Africa orientale: entrambe le idee hanno dovuto essere corrette.

💡 Lo sapevi? I fossili di Jebel Irhoud erano noti fin dagli anni Sessanta, ma la loro età era stata ampiamente sottostimata.

A Jebel Irhoud in Marocco

Foto: Jonathan Chen · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Dove sono stati trovati i più antichi fossili di Homo sapiens?

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A Jebel Irhoud in Marocco

Quindi nel nord-ovest dell'Africa, e non nella Rift Valley orientale. La scoperta fa pensare che la nostra specie non sia nata in un solo luogo, ma su scala continentale.

💡 Lo sapevi? Lo studio del 2017 fu guidato dal francese Jean-Jacques Hublin, allora all'Istituto Max Planck di Lipsia, insieme all'archeologo marocchino Abdelouahed Ben-Ncer.

Quale tratto anatomico possiede soltanto Homo sapiens?

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Il mento

Questa sporgenza ossea manca a tutte le altre specie umane, e il motivo per cui noi ce l'abbiamo non è ancora stato chiarito.

💡 Lo sapevi? Tra le spiegazioni proposte: un effetto della masticazione, del linguaggio, oppure un semplice sottoprodotto dell'accorciamento del viso.

Quando partì l'ondata migratoria da cui discendono tutti gli esseri umani che vivono fuori dall'Africa?

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Circa 60.000 anni fa

C'erano state incursioni più antiche verso l'Arabia e la Grecia, ma non hanno lasciato quasi tracce genetiche: a quanto pare si sono perse nel nulla.

💡 Lo sapevi? In Italia due denti da latte della Grotta del Cavallo, in Puglia, attestano Homo sapiens già circa 45.000 anni fa.

Quando raggiunsero l'Australia i primi esseri umani?

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Circa 50.000 anni fa

Anche con il livello del mare più basso restavano almeno 80 chilometri di mare da attraversare: il popolamento dell'Australia è la più antica prova di imbarcazioni capaci di navigare in mare aperto.

💡 Lo sapevi? Alcuni studiosi propongono addirittura 65.000 anni in base agli scavi del riparo di Madjedbebe, nel nord dell'Australia, ma la data è discussa.

Quale grotta sudafricana ha restituito pezzi di ocra incisi vecchi di 75.000 anni?

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La grotta di Blombos

Motivi a losanghe su ocra rossa e perline di conchiglia forate: tra le più antiche prove sicure di pensiero simbolico, cioè di un significato che va oltre l'utilità.

💡 Lo sapevi? Nel 2018 vi è stata segnalata una piccola scheggia di pietra con tratti tracciati in ocra, vecchia di circa 73.000 anni: il più antico disegno conosciuto.

Rispetto a due scimpanzé, come sono geneticamente due esseri umani qualsiasi?

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Più simili tra loro

La nostra specie è passata attraverso un collo di bottiglia genetico: due gruppi di scimpanzé differiscono più di due esseri umani di continenti diversi. Questo toglie ogni base biologica all'idea di «razze» umane.

💡 Lo sapevi? La maggior parte della diversità genetica umana si trova in Africa, culla della nostra specie.

Quale cambiamento trasformò profondamente il modo di vivere circa 12.000 anni fa?

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L'inizio dell'agricoltura

La rivoluzione neolitica cominciò nella Mezzaluna fertile: scorte, villaggi, proprietà e, come mostrano gli scheletri, all'inizio una salute peggiore di quella dei cacciatori-raccoglitori.

💡 Lo sapevi? Frumento, orzo, lenticchie, pecore e capre sono tra le prime piante e i primi animali addomesticati nel Vicino Oriente.

Oltre 35.000 anni

Foto: HTO · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Quanto sono antiche le più vecchie grandi pitture rupestri di animali in Europa?

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Oltre 35.000 anni

La grotta Chauvet, nell'Ardèche, mostra leoni, rinoceronti e cavalli tracciati con sorprendente sicurezza. Sull'isola indonesiana di Sulawesi alcune scene di caccia dipinte sono ancora più antiche: almeno 51.000 anni secondo una datazione del 2024.

💡 Lo sapevi? In Italia, nella Grotta di Fumane sui Monti Lessini, sono state trovate pietre dipinte con ocra rossa che hanno oltre 30.000 anni.

Con quali altre forme umane la nostra specie ha avuto figli, secondo prove certe?

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Con i Neanderthal e i Denisoviani

Entrambe le eredità sopravvivono nel genoma delle popolazioni attuali: quella neandertaliana fuori dall'Africa, quella denisoviana soprattutto in Oceania e nel Sud-est asiatico.

💡 Lo sapevi? Il genoma di individui di Ranis, in Germania, e di Zlatý kůň, in Cechia, vissuti circa 45.000 anni fa, ha permesso di datare questi incroci a circa 45.000-49.000 anni fa.

Che cosa significa il nome Homo sapiens?

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L'uomo saggio

Glielo diede nel 1758 Carl Linneo, uno dei pochi del suo tempo a collocare decisamente l'uomo nel suo sistema del regno animale, in mezzo ai primati.

💡 Lo sapevi? Linneo non designò alcun esemplare tipo; nel 1959 un botanico propose, un po' per scherzo, Linneo stesso come riferimento della specie.

Secondo le stime, quanti esseri umani vivevano sulla Terra prima dell'invenzione dell'agricoltura?

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Solo pochi milioni

Le stime vanno da cinque a dieci milioni per il mondo intero: oggi una sola grande città ha più abitanti. L'umanità ha superato il miliardo solo intorno al 1800.

💡 Lo sapevi? Secondo l'ONU l'umanità ha superato gli otto miliardi di abitanti il 15 novembre 2022.

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