Che cosa significa letteralmente l’espressione egizia da cui deriva faraone?
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Grande casa
Indicava in origine il palazzo, prima di designare il sovrano.
16 domande · Storia
Il faraone era al centro dell’ordine politico e religioso dell’antico Egitto, ma il suo potere cambiò molto durante oltre tre millenni. La parola deriva da un’espressione che significa grande casa, inizialmente riferita al palazzo e poi usata per il sovrano. Corone, scettri e copricapi rendevano visibile l’autorità: lo pschent univa i simboli dell’Alto e del Basso Egitto, il nemes era il copricapo a strisce, l’ureo il cobra protettore sulla fronte. La Maat esprimeva l’ideale di ordine, giustizia ed equilibrio che il re doveva mantenere. Gli egittologi distinguono Antico, Medio e Nuovo Regno, separati da periodi di frammentazione. La numerazione delle dinastie deriva dalla tradizione di Manetone, sacerdote che scriveva in greco, con aggiustamenti successivi. Narmer è associato all’unificazione, mentre il rapporto fra lui e il leggendario Menes resta discusso. Nel Nuovo Regno molti sovrani furono sepolti nella Valle dei Re. Cleopatra VII, appartenente alla dinastia tolemaica, morì nel 30 a.C., alla vigilia della trasformazione dell’Egitto in provincia romana. La stele di Rosetta, con testi in tre scritture, aiutò Champollion a compiere nel 1822 un passaggio decisivo nella decifrazione dei geroglifici. Le collezioni del Museo Egizio di Torino permettono anche al pubblico italiano di incontrare questi oggetti come testimonianze storiche, non soltanto come icone misteriose.
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Grande casa
Indicava in origine il palazzo, prima di designare il sovrano.
Pschent
La corona doppia combinava la corona bianca e quella rossa.
Nemes
Compare anche in molte rappresentazioni regali.
Pastorale e flagello
Sono note anche con i nomi egizi heqa e nekhakha.
Cobra
È legato alla dea Uadjet e alla protezione regale.
Valle dei Re
Si trova sulla riva occidentale del Nilo presso Luxor.
Cartiglio
I nomi dei sovrani furono fondamentali per la decifrazione.
Maat
Era anche personificato in una dea.
Manetone
La sua opera è nota attraverso citazioni e riassunti successivi.
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Le ultime includono anche sovrani persiani; i Tolomei vengono dopo questa serie.
Narmer
La sua tavolozza è una testimonianza importante; l’identificazione con Menes non è certa.
Cleopatra VII
Fu l’ultima grande sovrana della dinastia; il figlio Cesarione fu ucciso poco dopo.
Stele di Rosetta
Riporta un decreto in geroglifici, demotico e greco.
Jean-François Champollion
Il lavoro riconobbe componenti fonetiche, sviluppando anche risultati di altri studiosi.
Era un attributo della regalità
L’iconografia del ruolo non coincideva semplicemente con il sesso della persona.
Antico Regno, Medio Regno e Nuovo Regno
Tra queste fasi si collocano i periodi intermedi.
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