PurFact

Malcolm X

10 domande · Società e vita quotidiana

La sua vita si divide in quattro parti, e in ognuna portò un nome diverso. Come Malcolm Little nacque nel 1925 a Omaha, figlio di un predicatore che invitava al ritorno in Africa e per questo riceveva minacce. Il padre morì quando Malcolm aveva sei anni, travolto da un tram; la famiglia non credette mai a un incidente. La madre fu internata in un ospedale psichiatrico, gli otto figli finirono in famiglie affidatarie. Un insegnante consigliò al primo della classe di fare il falegname: diventare avvocato, disse, non era un obiettivo realistico per un ragazzo nero. Malcolm lasciò la scuola e si trasferì a Boston e poi a Harlem, dove col soprannome di «Detroit Red» visse di furti e piccoli traffici, finché nel 1946 fu condannato a dieci anni di reclusione. In carcere cominciò la seconda parte. Divorò la biblioteca e, per imparare a scrivere con scioltezza, ricopiò a mano un intero dizionario, pagina dopo pagina. Attraverso i fratelli scoprì la Nation of Islam, un movimento religioso nero, e abbandonò il cognome che un tempo un padrone di schiavi aveva imposto alla famiglia: al suo posto mise la X, segno del nome africano perduto. Uscito di prigione nel 1952, ne divenne l'oratore più importante, e sotto la sua spinta il movimento passò da poche centinaia a decine di migliaia di aderenti. Il suo linguaggio era l'opposto di quello di Martin Luther King. Parlava di autodifesa «con ogni mezzo necessario», definiva l'integrazione un'illusione e la marcia su Washington uno spettacolo da circo. L'America bianca lo ascoltava con spavento; i giovani neri delle città del Nord lo ascoltavano perché dava voce alla loro rabbia invece di placarla. Poi venne la quarta parte, la più breve. Nel 1964 ruppe con Elijah Muhammad, compì il pellegrinaggio alla Mecca e vide musulmani di ogni colore pregare fianco a fianco. Prese il nome di El-Hajj Malik El-Shabazz e ammise pubblicamente di essersi sbagliato: non tutti i bianchi erano nemici. Il 21 febbraio 1965 fu ucciso a colpi d'arma da fuoco in una sala di Harlem, davanti alla moglie e alle figlie, pochi mesi prima che uscisse l'autobiografia scritta con Alex Haley. Aveva 39 anni, come King tre anni più tardi. Nel 1992 Spike Lee ne portò la vita sul grande schermo, con Denzel Washington nel ruolo del protagonista.

Esercitati gratis

PurFact ti ripropone ogni carta poco prima che tu la dimentichi. Così le conoscenze restano.

Tutte le domande con risposta

Che cosa rappresentava la X scelta dal leader afroamericano Malcolm?

Mostra la risposta

Il cognome africano perduto

Rifiutava il cognome Little, legato alla storia schiavistica della famiglia.

Dove si istruì da solo Malcolm X, ricopiando a mano un intero dizionario?

Mostra la risposta

In carcere

Condannato per furto con scasso, rimase detenuto dal 1946 al 1952 e lesse tutti i libri della biblioteca del penitenziario.

💡 Lo sapevi? Più tardi disse che nessuna università lo avrebbe formato quanto quegli anni: i libri gli avevano aperto gli occhi.

Di quale movimento divenne Malcolm X il principale portavoce?

Mostra la risposta

La Nation of Islam

Sotto la sua spinta passò da poche centinaia a decine di migliaia di aderenti.

💡 Lo sapevi? Il suo capo, Elijah Muhammad, fu per anni una figura paterna per Malcolm: la rottura del 1964 lo colpì per questo in modo molto duro.

Con quale formula Malcolm X rivendicava il diritto all'autodifesa?

Mostra la risposta

«Con ogni mezzo necessario»

Rifiutava la linea nonviolenta di King: chi viene aggredito ha il diritto di difendersi.

💡 Lo sapevi? La frase deriva dalla traduzione inglese di una battuta de «Le mani sporche», il dramma di Jean-Paul Sartre; Malcolm X le diede il significato che oggi tutti conoscono.

Quale viaggio del 1964 cambiò il suo atteggiamento verso i bianchi?

Mostra la risposta

Il pellegrinaggio alla Mecca

Lì vide musulmani di ogni colore pregare fianco a fianco e scrisse a casa che doveva ripensare molte cose.

💡 Lo sapevi? In seguito si fece chiamare El-Hajj Malik El-Shabazz: il titolo di «El-Hajj» spetta a chi ha compiuto il pellegrinaggio.

Con quale leader della Nation of Islam ruppe Malcolm X nel 1964?

Mostra la risposta

Elijah Muhammad

All'origine della rottura ci furono rivelazioni sulla vita privata del leader e le crescenti tensioni per l'influenza di Malcolm.

💡 Lo sapevi? Muhammad era stato per anni la sua figura paterna. Da quel momento Malcolm fu considerato un rinnegato: la sua casa fu incendiata una settimana prima dell'assassinio.

Con quale autore Malcolm X scrisse la sua autobiografia?

Mostra la risposta

Alex Haley

Haley lo intervistò per oltre due anni; l'«Autobiografia di Malcolm X» uscì pochi mesi dopo l'assassinio.

💡 Lo sapevi? Lo stesso Alex Haley scrisse poi «Radici», la saga familiare che come serie televisiva conquistò un pubblico di decine di milioni di spettatori.

In quale quartiere di New York fu ucciso Malcolm X nel 1965?

Mostra la risposta

Harlem

Fu ucciso durante un discorso, davanti alla moglie incinta e alle figlie.

💡 Lo sapevi? Due dei tre condannati sono stati scagionati nel 2021: dopo cinquantacinque anni è emerso che alcune prove erano state nascoste.

Quale regista portò sullo schermo la sua vita nel 1992, con Denzel Washington?

Mostra la risposta

Spike Lee

Per il ruolo del protagonista Denzel Washington ottenne la candidatura all'Oscar come miglior attore.

💡 Lo sapevi? Grazie al film il berretto con la X diventò un accessorio di moda: Lee lo aveva messo in circolazione ancora prima dell'uscita nelle sale.

Malcolm X

Foto: Marion S. Trikosko · Public domain · Wikimedia Commons

Chi è ritratto qui?

Mostra la risposta

Malcolm X

Malcolm X (1925 a 1965) fu una delle voci più radicali della lotta degli afroamericani per i propri diritti.

💡 Lo sapevi? Dopo il pellegrinaggio alla Mecca si firmava anche El-Hajj Malik El-Shabazz.

Come si impara con PurFact

Esercitati gratis

Nello stesso tema

Società e vita quotidiana: tutti i temi →