✍️
Michael Ende
9 domande · Letteratura
Una ragazza che sa ascoltare si oppone a chi ruba il tempo. Un lettore entra nel libro che sta leggendo. Un bambino e un macchinista lasciano una minuscola isola su una locomotiva. Michael Ende costruisce queste situazioni fantastiche per interrogare abitudini molto concrete: il rapporto con gli altri, la fretta, il desiderio e il valore dell'immaginazione. Nato a Garmisch-Partenkirchen nel 1929, non voleva che i suoi libri fossero considerati soltanto un divertimento per bambini.
Le avventure di Jim Bottone racconta il viaggio del protagonista con Luca, il macchinista dell'isola di Coloropoli. La locomotiva Emma permette loro di attraversare paesaggi e difficoltà che superano i confini della piccola patria. Usare i nomi dell'edizione italiana aiuta a riconoscere i personaggi quando si passa dalle domande alla lettura del romanzo.
Momo, pubblicato nel 1973, mette al centro una bambina che vive presso un anfiteatro. I Signori Grigi persuadono gli abitanti a risparmiare tempo e finiscono per sottrarre loro proprio la vita che vorrebbero rendere più efficiente. La tartaruga Cassiopea e Mastro Hora partecipano alla vicenda. Ende visse per anni a Genzano di Roma: la sua biografia ha quindi anche un legame diretto con l'Italia.
La storia infinita, del 1979, segue Bastiano, un ragazzo che legge di un regno minacciato dal Nulla. Fantàsia ha bisogno dell'intervento di un essere umano; il confine fra libro e lettore si trasforma. Il drago della fortuna Fùcur accompagna Atreiu, mentre la vecchia tartaruga Morla appartiene allo stesso universo narrativo. L'adattamento cinematografico del 1984 introduce differenze importanti e fu duramente criticato dall'autore. La fotografia proposta mostra una scultura di Morla nel parco intitolato allo scrittore nella sua città natale. La testa della tartaruga emerge accanto a un grande corpo coperto d'erba, dando una forma concreta a una creatura del romanzo. Ende morì a Filderstadt nel 1995.
Esercitati gratis
PurFact ti ripropone ogni carta poco prima che tu la dimentichi. Così le conoscenze restano.