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Miguel de Cervantes
12 domande · Letteratura
Un uomo legge tanti romanzi cavallereschi da decidere di vivere secondo le loro regole. Scambia i mulini a vento per giganti e trasforma un cavallo malandato in un destriero dal nome solenne, Ronzinante. Don Chisciotte della Mancia nasce da questo incontro fra immaginazione e realtà. Miguel de Cervantes pubblicò la prima parte nel 1605 e la seconda nel 1615, costruendo un racconto che mette alla prova tanto il protagonista quanto i lettori.
Al suo fianco viaggia Sancho Panza, uno scudiero che porta nell'avventura esperienza concreta, proverbi e aspettative materiali. La distanza fra i due non impedisce un legame profondo. Il romanzo discute i libri, i modelli di comportamento e il modo in cui ciascuno interpreta ciò che vede; per questo viene spesso indicato come un passaggio decisivo verso il romanzo moderno, senza dovergli attribuire un primato assoluto.
Cervantes nacque nel 1547 ad Alcalá de Henares, in Spagna. Fu anche soldato: ferito nella battaglia di Lepanto del 1571, perse l'uso della mano sinistra. Catturato durante un viaggio nel Mediterraneo, trascorse cinque anni di prigionia ad Algeri, prima del riscatto nel 1580. Conobbe difficoltà economiche e periodi di detenzione. La tradizione collega al carcere anche l'ideazione del Don Chisciotte, ma non permette di stabilire un singolo momento certo della sua nascita.
La Galatea, romanzo pastorale pubblicato nel 1585, mostra un altro aspetto della sua produzione. Il ritratto tradizionalmente associato all'autore ha un'attribuzione incerta. Le Novelle esemplari, pubblicate nel 1613, mostrano invece il suo lavoro sul racconto breve e sui conflitti morali e sociali. La fortuna italiana del Don Chisciotte passa anche per Lorenzo Franciosini, che pubblicò la traduzione della prima parte nel 1622 e della seconda nel 1625. Oggi l'Instituto Cervantes promuove la lingua e la cultura spagnola nel mondo, anche attraverso corsi e diplomi DELE. Lo scrittore morì nel 1616: il confronto con Shakespeare richiede attenzione ai diversi calendari allora in uso.
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