⚛️
Niels Bohr
10 domande · Scienze
Niels Bohr nasce nel 1885 a Copenaghen, in Danimarca. Diventerà uno dei padri della fisica atomica moderna e il punto di riferimento di un'intera generazione di fisici. Nel 1913 propone un modello dell'atomo rimasto celebre: gli elettroni non girano a caso intorno al nucleo, ma percorrono orbite fisse, ben determinate. Quando un elettrone salta da un'orbita all'altra, emette o assorbe luce in quantità precise. Per la prima volta si capisce perché ogni elemento emette soltanto certi colori, come una firma luminosa.
Questo lavoro gli vale il premio Nobel per la fisica nel 1922. A Copenaghen fonda un istituto di fisica teorica che diventa il centro mondiale della meccanica quantistica: vi passano Heisenberg, Pauli, Dirac e molti altri. Con Albert Einstein porta avanti per decenni un dibattito amichevole ma profondo sulla stranezza del mondo quantistico. Einstein non accettava che il caso governasse la materia; Bohr difendeva l'interpretazione probabilistica.
Nel gennaio 1939 è proprio Bohr a portare in America la notizia della fissione nucleare, che Enrico Fermi, appena emigrato a New York, si affretta a studiare. Di ascendenza ebraica per parte di madre, nel 1943 Bohr deve fuggire dalla Danimarca occupata: raggiunge la Svezia in barca, poi l'Inghilterra e gli Stati Uniti, dove partecipa al progetto della bomba atomica mettendo però in guardia, molto presto, contro una corsa agli armamenti nucleari.
Il figlio Aage Bohr riceverà a sua volta il Nobel per la fisica nel 1975. Un elemento chimico artificiale, il bohrio, con numero atomico 107, porta il suo nome. Niels Bohr muore nel 1962 a Copenaghen, a 77 anni; il suo istituto oggi si chiama Istituto Niels Bohr.
Esercitati gratis
PurFact ti ripropone ogni carta poco prima che tu la dimentichi. Così le conoscenze restano.