Chi finisce nei Prati di Asfodelo?
Mostra la risposta
le anime ordinarie
Qui approda la grande maggioranza dei morti.
💡 Lo sapevi? Né i grandi eroi né i grandi malfattori.
12 domande · Mitologia
Nell'aldilà dei Greci non tutti i morti finiscono tra i beati o tra i dannati. La grande maggioranza, le anime ordinarie, approda ai Prati di Asfodelo, una distesa grigia e silenziosa nel regno di Ade. Secondo la tradizione più tarda, dopo il giudizio dei morti vi giungono coloro che in vita non furono né particolarmente buoni né particolarmente malvagi; questi prati si stendono così tra l'Elisio, riservato agli eroi e ai giusti, e il Tartaro, il luogo del castigo. È un'esistenza pallida, senza gioia e senza dolore, un regno d'indifferenza e d'oblio. Il nome viene dall'asfodelo, un fiore pallido che cresce in quei campi e che si credeva fosse il cibo dei morti. Non è una pianta immaginaria: l'asfodelo è una specie di giglio pallido che invade i terreni poveri del Mediterraneo, e i suoi tuberi passavano per un cibo da poveri. Nell'antichità lo si piantava spesso sulle tombe, così che il prato dell'aldilà entrava nel mondo reale. Il ritratto più famoso di questo luogo lo dobbiamo a Omero. Nell'Odissea, all'undicesimo canto, Ulisse evoca i morti: alle anime manca la forza e la memoria, ombre che vagano smarrite, e solo bevendo il sangue sacrificale di un animale ritrovano per un istante voce e ricordo. Questa consultazione dei morti, la Nekyia, divenne il modello di tutti i viaggi nell'oltretomba, fino a Virgilio e a Dante. Tra le ombre Ulisse incontra Achille, che vaga sul prato di asfodelo e confessa che preferirebbe essere l'ultimo dei braccianti tra i vivi piuttosto che re tra i morti. Il fiore dei morti non è scomparso dalla cultura moderna. Nella saga di Harry Potter, già alla prima lezione di pozioni il professor Piton chiede al giovane mago che cosa si ottiene aggiungendo radice di asfodelo in polvere a un infuso di assenzio: la risposta è il Distillato della Morte Vivente, un nome che si addice perfettamente a una pianta legata all'aldilà.
Esercitati gratisPurFact ti ripropone ogni carta poco prima che tu la dimentichi. Così le conoscenze restano.
le anime ordinarie
Qui approda la grande maggioranza dei morti.
💡 Lo sapevi? Né i grandi eroi né i grandi malfattori.
l'Elisio e il Tartaro
Tra il paradiso e il luogo del castigo.
💡 Lo sapevi? Un'esistenza pallida, senza gioia né dolore.
dall'asfodelo
Un fiore pallido che cresce in quei prati.
💡 Lo sapevi? Era considerato il cibo dei morti.
alla mitologia greca
Fanno parte dell'oltretomba.
💡 Lo sapevi? Un luogo d'indifferenza e d'oblio.
Achille
Ulisse lo incontra durante la sua consultazione dei morti.
💡 Lo sapevi? Preferirebbe essere l'ultimo dei braccianti tra i vivi piuttosto che re tra i morti.
la forza e la memoria
Si spengono lentamente, ombre pallide.
💡 Lo sapevi? Solo il sangue di un sacrificio restituisce loro per un istante voce e ricordo.
🔒 Le altre 6 domande fanno parte di PurFact Pro.
Apri in PurFactHome · Tutti i temi · Note legali · Privacy · Condizioni · Contatti