📅
Retrospettiva 2010
20 domande · Attualità
Il 2010 si aprì con una delle peggiori catastrofi dell'era moderna: a gennaio il terremoto di Haiti uccise oltre 200.000 persone e ridusse in macerie un intero paese. Ad aprile un vulcano dal nome impronunciabile mise in ginocchio l'Europa: la nube di cenere dell'Eyjafjallajökull bloccò per giorni quasi tutto il traffico aereo, mentre nel Golfo del Messico, dopo l'esplosione della piattaforma Deepwater Horizon, il petrolio sgorgò in mare per mesi. In Italia fu l'anno dell'Inter di José Mourinho, che a Madrid completò uno storico triplete, e del Festival di Sanremo vinto da Valerio Scanu. L'estate appartenne al ronzio delle vuvuzelas del primo Mondiale in terra africana: la Spagna vinse il suo primo titolo con il gol di Iniesta in finale, l'Italia campione in carica uscì al primo turno battuta dalla Slovacchia e un polpo di nome Paul indovinò tutte le partite della Germania. In autunno Sebastian Vettel divenne il più giovane campione del mondo di Formula 1. Ma l'anno ebbe anche giorni bui: la tragedia della Love Parade di Duisburg e lo schianto aereo di Smolensk, che decapitò i vertici dello Stato polacco. A ottobre il mondo seguì col fiato sospeso il salvataggio di 33 minatori cileni dopo 69 giorni sottoterra, Apple presentò l'iPad, nacque Instagram, WikiLeaks pubblicò i cablogrammi diplomatici americani e a dicembre, in Tunisia, cominciò la Primavera araba. Venti domande su un anno pieno fino all'orlo.
Esercitati gratis
PurFact ti ripropone ogni carta poco prima che tu la dimentichi. Così le conoscenze restano.