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Riconoscere i bivalvi

14 domande · Natura

Due valve di calcare unite da una cerniera: è la struttura comune a tutti i bivalvi, eppure ognuno ha la sua forma. Questi animali filtrano l’acqua per nutrirsi, tanto che una sola ostrica può filtrarne più di cento litri al giorno. Lungo le coste italiane si raccolgono, si allevano e si gustano fin dall’antichità: già i Romani coltivavano ostriche nel lago Lucrino, vicino a Pozzuoli. La capasanta, dal bel ventaglio scanalato, è il simbolo dei pellegrini diretti a Santiago de Compostela. L’ostrica vive fissata al suo scoglio e può fabbricare una perla; la cozza si aggrappa ai pali degli allevamenti grazie ai suoi filamenti, il bisso, e a Taranto è quasi un emblema cittadino. Il cuore edule, rotondo e costolato, si infossa nella sabbia delle piane di marea, mentre il tartufo di mare e la vongola verace, protagonista degli spaghetti alle vongole, fanno la gioia degli amanti dei frutti di mare. Il cannolicchio, lungo e stretto, sprofonda nella sabbia in un lampo, e la mya lascia sporgere dal fango il suo lungo sifone. Altri sono più rari: la nacchera, eretta sui fondali del Mediterraneo, forniva un tempo il prezioso bisso marino, ancora tessuto a Sant’Antioco; la tridacna, il più grande bivalve vivente, è servita da acquasantiera nelle chiese; la spisula ricopre le spiagge dopo le mareggiate; l’ostrica perlifera riveste la conchiglia di madreperla e l’arca di Noè deve il nome alla sua forma di cassa. Infine la margaritifera, che può vivere più di un secolo nei fiumi freddi e puliti, è oggi rigorosamente protetta. Ora tocca a voi riconoscerli!

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Tutte le domande con risposta

Quale bivalve è questo?

Bivalve

CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

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Capasanta

La capasanta ha una conchiglia scanalata a forma di ventaglio.

💡 Lo sapevi? È il simbolo dei pellegrini del Cammino di Santiago de Compostela.

Bivalve

Foto: W.carter · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

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Ostrica

L’ostrica ha una conchiglia ruvida e irregolare e vive fissata a un supporto.

💡 Lo sapevi? Al suo interno può formarsi una perla.

Bivalve

Foto: Darkone · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

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Cozza

La cozza ha una conchiglia liscia, nero bluastra e allungata.

💡 Lo sapevi? Si attacca agli scogli con sottili filamenti, il bisso; in Italia la si alleva su filari di pali e corde, come nel Mar Piccolo di Taranto.

Bivalve

Foto: Féron Benjamin · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

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Cuore edule

Il cuore edule è arrotondato e fortemente costolato; visto di lato ricorda un cuore.

💡 Lo sapevi? Vive infossato nella sabbia delle piane di marea, dove lo si raccoglie a bassa marea.

Bivalve

Foto: Bricktop · CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

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Tartufo di mare

Il tartufo di mare ha una conchiglia solida a forma di cuore, ornata di fitte costole rugose.

💡 Lo sapevi? Molte specie della sua famiglia, i Veneridi, sono molluschi commestibili molto apprezzati.

Bivalve

Foto: Hans Hillewaert · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

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Cannolicchio

Il cannolicchio ha una conchiglia lunga e stretta, come il manico di un rasoio.

💡 Lo sapevi? Si infossa nella sabbia in un lampo; a bassa marea lo si fa uscire dal buco con un pizzico di sale.

Bivalve

Foto: 4028mdk09 · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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Mya

La mya vive profondamente infossata nel fango delle piane di marea, e la sua conchiglia resta sempre un po’ socchiusa a un’estremità.

💡 Lo sapevi? Respira e si nutre attraverso un lungo sifone che risale fino alla superficie.

Bivalve

Foto: H. Zell · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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Nacchera

La nacchera è uno dei bivalvi più grandi; si erge a ventaglio, piantata verticalmente nel fondale.

💡 Lo sapevi? Con i suoi filamenti si tesseva un tempo un tessuto prezioso, il bisso marino, ancora lavorato a Sant’Antioco in Sardegna.

Bivalve

Foto: H. Zell · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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Tridacna

La tridacna è il più grande bivalve vivente: può superare un metro di larghezza.

💡 Lo sapevi? Nel suo mantello vivono alghe che contribuiscono a nutrirla. Le sue grandi valve sono servite da acquasantiere nelle chiese.

Bivalve

Foto: H. Zell · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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Vongola verace

La vongola verace ha una conchiglia solida, ornata da un fine reticolo.

💡 Lo sapevi? È l’ingrediente degli spaghetti alle vongole, classico della cucina italiana.

Bivalve

Foto: H. Zell · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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Spisula

La spisula ha una conchiglia liscia, di forma da triangolare a ovale, e vive nella sabbia delle coste.

💡 Lo sapevi? Dopo le mareggiate le sue conchiglie si arenano spesso in massa sulle spiagge.

Bivalve

Foto: James St. John · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

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Ostrica perlifera

L’ostrica perlifera riveste l’interno della conchiglia di una madreperla iridescente e può produrre perle vere.

💡 Lo sapevi? La maggior parte delle perle coltivate proviene da specie di Pinctada, come la perla nera di Tahiti.

Bivalve

Foto: H. Zell · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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Arca di Noè

L’arca di Noè ha una conchiglia a forma di cassa, con una lunga cerniera diritta.

💡 Lo sapevi? Il suo nome richiama la forma dell’arca di Noè della Bibbia.

Bivalve

Foto: Tom Meijer · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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Margaritifera

La margaritifera vive nei fiumi puliti e freddi e può superare i 100 anni.

💡 Lo sapevi? Rigorosamente protetta, è diventata estremamente rara.

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