Foto: Reto Meier. Buran at de.wikipedia · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Barca a vela
Le vele sfruttano il vento per produrre la spinta.
💡 Lo sapevi? Per risalire il vento si alternano bordi obliqui.
12 domande · Tecnologia
Guardando un porto si incontrano imbarcazioni costruite per esigenze molto diverse. Una nave portacontainer trasporta merci in contenitori standardizzati; una nave da crociera ospita invece viaggiatori e servizi per la vacanza. Le dimensioni da sole non bastano a riconoscere un mezzo: contano la disposizione dei ponti, la forma degli scafi, il carico e il sistema di propulsione. Anche una piccola barca può raccontare una lunga storia di adattamento all’acqua. La barca a vela sfrutta il vento e può avanzare verso la sua provenienza alternando bordi obliqui, senza puntare direttamente controvento. Il kayak, legato alle tradizioni inuit, viene mosso con una pagaia a doppia pala. Nella barca a remi gli attrezzi di propulsione lavorano invece su appoggi collegati allo scafo. Non tutte le tecniche impongono la stessa posizione al vogatore. A Venezia la gondola viene tradizionalmente condotta con un remo e con la voga in piedi, rivolti verso prua: il remo lavora nell’acqua, non viene usato come un palo da spingere sul fondo. Il catamarano si distingue per due scafi collegati. Può essere a vela oppure a motore, sportivo o destinato al trasporto di passeggeri. Anche uno yacht può adottare soluzioni diverse: il termine indica comunemente un’unità da diporto con alloggi confortevoli, senza una definizione unica valida per ogni contesto. Queste categorie possono quindi sovrapporsi. Per riconoscere le immagini conviene osservare i dettagli costruttivi, anziché pensare che ogni nome escluda automaticamente tutti gli altri. Una zattera tradizionale offre una piattaforma galleggiante realizzata con elementi legati insieme. Un gommone utilizza tubolari gonfiabili; alcuni modelli possono essere ripiegati, mentre quelli con scafo rigido richiedono altre soluzioni di trasporto. Il pedalò trasforma il movimento delle gambe in spinta sull’acqua ed è familiare lungo molte spiagge italiane. Il sottomarino, infine, è progettato per operare sott’acqua e controlla l’assetto anche attraverso casse di zavorra. Dai remi ai motori, ogni soluzione risponde a un diverso modo di navigare.
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Quale tipo di imbarcazione è raffigurato?
Foto: Reto Meier. Buran at de.wikipedia · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Barca a vela
Le vele sfruttano il vento per produrre la spinta.
💡 Lo sapevi? Per risalire il vento si alternano bordi obliqui.

Foto: Iain Robinson · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons
Kayak
Si conduce con una pagaia a doppia pala.
💡 Lo sapevi? Le sue origini sono legate alle popolazioni inuit.
Foto: Corey Seeman · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Nave da crociera
È destinata a viaggi turistici con servizi per i passeggeri.
💡 Lo sapevi? I grandi modelli ospitano migliaia di viaggiatori.
Foto: Bernhard Fuchs · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons
Nave portacontainer
Trasporta merci in container standardizzati.
💡 Lo sapevi? Gli stessi contenitori possono proseguire il viaggio su camion o treno.
Foto: Bundeswehr-Fotos · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons
Sottomarino
È progettato per navigare in immersione.
💡 Lo sapevi? Le casse di zavorra contribuiscono al controllo del galleggiamento e dell’assetto.
Foto: Captnshaw · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Catamarano
Due scafi sono collegati da una struttura comune.
💡 Lo sapevi? Può essere a vela oppure a motore.
Foto: Vyacheslav Argenberg · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons
Gondola
È una tradizionale imbarcazione della laguna di Venezia.
💡 Lo sapevi? Il gondoliere manovra un remo appoggiato alla forcola, stando in piedi e guardando verso prua.

Foto: Vater von Oktaeder, upload from: [1]/[2] (10:53, 15. Aug 2004) . . Oktaeder (Diskussion) . . 640 x 480 (103882 Byte) · Public domain · Wikimedia Commons
Zattera
Nella forma tradizionale è una piattaforma di tronchi o altri elementi galleggianti collegati.
💡 Lo sapevi? Il nome viene usato anche per mezzi di salvataggio gonfiabili.
Foto: evgeni-vatolin · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Gommone
I tubolari gonfiabili contribuiscono al galleggiamento.
💡 Lo sapevi? Esistono modelli smontabili e modelli con scafo rigido.
Foto: Amadeus Bianchini · Public domain · Wikimedia Commons
Barca a remi
Viene mossa con remi che lavorano su appoggi collegati all’imbarcazione.
💡 Lo sapevi? La posizione del vogatore e il numero di remi variano secondo la tecnica.

Foto: Benutzer:KMJ · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Pedalò
Si muove azionando pedali collegati al sistema di propulsione.
💡 Lo sapevi? È un mezzo da diporto comune nelle località balneari.
Foto: Ecuapromo · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Yacht
È un’unità da diporto, spesso dotata di alloggi confortevoli.
💡 Lo sapevi? Può essere a vela oppure a motore.
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