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Segni dello zodiaco cinese
16 domande · Mitologia
Lo zodiaco cinese non conta i mesi ma gli anni, e racconta il suo ordine come una storia. L'Imperatore di Giada, si dice, invitò tutti gli animali a una corsa: i primi dodici ad arrivare avrebbero ricevuto ciascuno un anno. Il Topo, piccolo e lento ma furbo, si fece portare dal Bue per attraversare il fiume e saltò a terra appena prima della riva: ecco perché occupa il primo posto, davanti al Bue. Il Gatto, nelle versioni in cui compare, fu ingannato dal Topo sull'ora della partenza e da allora manca all'appello; in Vietnam, invece, ha davvero il suo posto, al posto del Coniglio. Quanto alla Capra, i traduttori esitano ancora, perché il carattere cinese indica anche la pecora.
A differenza dello zodiaco occidentale, il sistema cinese non si ripete ogni dodici anni, perché ogni animale si abbina ai cinque elementi: il legno, il fuoco, la terra, il metallo e l'acqua. Bisogna aspettare sessant'anni perché la stessa combinazione ritorni, ed è questo che rende speciale il 2026: l'anno che si apre il 17 febbraio è quello del Cavallo di Fuoco, il primo dal 1966. In Giappone lo chiamano hinoeuma, e la superstizione secondo cui le bambine nate quell'anno porterebbero sfortuna fece crollare le nascite di oltre un quarto nel 1966. Il Drago, unico animale fantastico del ciclo, passa al contrario per il segno più favorevole. Gli animali governano anche le ore doppie del giorno, e il ritorno del proprio segno, ogni dodici anni, mette in allarme: si sarebbe più esposti alla sfortuna.
Anche l'Italia ha la sua parte nella storia di questo zodiaco. Nell'Antico Palazzo d'Estate di Pechino, una fontana progettata dal gesuita milanese Giuseppe Castiglione insieme al francese Michel Benoist era ornata da dodici teste di animali in bronzo; nel 1860 le truppe francesi e britanniche saccheggiarono il palazzo e le teste andarono disperse. Oggi lo zodiaco è saldamente radicato in Giappone, Corea, Vietnam e Mongolia. Il Capodanno cinese, invece, cade tra la fine di gennaio e la fine di febbraio secondo il calendario lunare, e porta draghi e leoni a sfilare fino a via Paolo Sarpi, nel cuore della Chinatown di Milano.
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