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Simone de Beauvoir

10 domande · Società e vita quotidiana

Simone de Beauvoir nasce nel 1908 a Parigi, sul boulevard du Montparnasse, in una famiglia borghese e cattolica. Bambina brillante, rompe presto con la fede e con le convenzioni del suo ambiente, come racconterà nelle «Memorie d'una ragazza perbene». Studia filosofia alla Sorbona e nel 1929, a 21 anni, supera la difficilissima agrégation: è la più giovane candidata promossa e si classifica seconda, subito dietro un certo Jean-Paul Sartre. Da quell'incontro nasce un sodalizio fuori dal comune, senza matrimonio né casa comune, ma un'alleanza intellettuale destinata a durare tutta la vita. Nel dopoguerra i caffè di Saint-Germain-des-Prés, il Flore e Les Deux Magots, diventano il suo studio. Beauvoir si impone come una delle grandi voci dell'esistenzialismo, la filosofia secondo cui l'essere umano non ha un'essenza fissa ma si costruisce attraverso le proprie scelte. Romanzi, saggi, memorie: la sua opera è immensa, e «I mandarini» le vale il premio Goncourt nel 1954. Ma è un saggio del 1949 a cambiare tutto: «Il secondo sesso», in cui mostra come nei secoli la donna sia stata pensata come «l'Altro» rispetto all'uomo. Il libro fa scandalo, eppure contiene la sua frase più celebre: «Donna non si nasce, lo si diventa». La femminilità non è un dato di natura, ma una costruzione sociale. Questa idea diventa il fondamento del femminismo moderno, di cui Beauvoir sarà una figura di riferimento negli anni Sessanta e Settanta. Per tutta la vita si impegna in politica: contro la guerra d'Algeria, per il diritto all'aborto, al fianco del movimento di liberazione delle donne. Nel 1971 scrive il «Manifesto delle 343», con cui centinaia di donne dichiarano pubblicamente di aver abortito. Alla sua morte, nel 1986, viene sepolta accanto a Sartre nel cimitero di Montparnasse. La sua opera resta uno dei pilastri del pensiero femminista.

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Tutte le domande con risposta

Quale opera fondamentale del femminismo pubblicò Simone de Beauvoir nel 1949?

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Il secondo sesso

Vi analizza come la donna sia stata costruita come «l'Altro» rispetto all'uomo.

💡 Lo sapevi? Uscito da Gallimard in due volumi, il saggio vendette oltre 22 000 copie già nella prima settimana e suscitò un forte scandalo.

Quale celebre frase si trova nel saggio di Beauvoir del 1949?

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Donna non si nasce, lo si diventa

Con questa frase Beauvoir afferma che i ruoli attribuiti ai sessi sono frutto dell'educazione e della società.

💡 Lo sapevi? La frase apre il secondo volume del libro, dedicato all'«esperienza vissuta».

A quale corrente filosofica appartiene Beauvoir?

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Esistenzialismo

Secondo questa filosofia l'essere umano non ha un'essenza fissa e si costruisce attraverso le sue scelte.

💡 Lo sapevi? Beauvoir è una delle grandi figure dell'esistenzialismo, che mette al centro la libertà e la responsabilità di ciascuno.

Con quale filosofo Beauvoir condivise la vita, senza matrimonio né casa comune?

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Jean-Paul Sartre

La loro relazione libera, senza matrimonio né casa comune, durò tutta la vita.

💡 Lo sapevi? Il loro patto, stretto nel 1929, ammetteva gli «amori contingenti» accanto al loro «amore necessario»: un modello molto discusso.

Di quale nazione era originaria Simone de Beauvoir?

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Francia

Nacque a Parigi e studiò alla Sorbona.

💡 Lo sapevi? Da Parigi Beauvoir divenne una delle intellettuali più influenti del Novecento.

Che cosa ebbe di notevole Beauvoir all'agrégation del 1929, dove arrivò seconda dietro Sartre?

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Fu la più giovane candidata promossa

A 21 anni Beauvoir superò l'impegnativa agrégation di filosofia, più giovane di tutti gli altri promossi di quell'anno.

💡 Lo sapevi? La commissione esitò a lungo prima di darle il secondo posto invece del primo.

Di quale movimento Beauvoir divenne una figura di riferimento?

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Femminismo

L'ondata femminista degli anni Sessanta e Settanta si richiamò in modo particolare alla sua opera.

💡 Lo sapevi? Beauvoir divenne una figura del movimento di liberazione delle donne e mise la sua notorietà al servizio dei loro diritti.

Per quali cause si impegnò politicamente Beauvoir?

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Contro la guerra d'Algeria, per il diritto all'aborto

Si oppose pubblicamente alla guerra d'Algeria e difese Djamila Boupacha, militante torturata dall'esercito francese; si batté anche per il diritto all'aborto.

💡 Lo sapevi? Nel 1971 scrisse il «Manifesto delle 343», con cui alcune centinaia di donne dichiararono pubblicamente di aver abortito.

Simone de Beauvoir

Foto: Moshe Milner · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Quale filosofa e scrittrice è ritratta qui?

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Simone de Beauvoir

Simone de Beauvoir (1908-1986) fu una filosofa e scrittrice francese: il suo «Il secondo sesso» contribuì a fondare il femminismo moderno.

💡 Lo sapevi? Gli amici la chiamavano «il Castoro», gioco di parole fra Beauvoir e l'inglese «beaver».

In che anno è nata Simone de Beauvoir?

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1908

Nascita: 9 gennaio 1908 a Parigi.

💡 Lo sapevi? Nacque al numero 103 del boulevard du Montparnasse, sopra il caffè La Rotonde, a pochi passi dal cimitero in cui oggi riposa.

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