Come si dice «ciao» in spagnolo, quando si incontra qualcuno?
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¡Hola!
«¡Hola!» è il saluto cordiale valido a ogni ora del giorno.
💡 Lo sapevi? In spagnolo l’acca è sempre muta: «hola» si pronuncia «ola».
20 domande · Lingue
Per un italiano lo spagnolo sembra facilissimo: molte parole si somigliano, e proprio per questo nascondono qualche tranello. Per una vacanza in Spagna, alle Baleari o alle Canarie bastano venti frasi, raccolte in questo pacchetto. Si comincia con «¡Hola!», con l’acca muta, e al mattino con «Buenos días», al plurale. La sera si dice «Buenas noches», che vale anche come buonanotte. Per congedarsi c’è «¡Adiós!», oppure il diffusissimo «Hasta luego», che si usa anche quando non ci si rivedrà tanto presto. Per chiedere qualcosa si dice «Por favor», per ringraziare «Gracias» o «Muchas gracias», e a chi ringrazia si risponde «De nada». Attenzione agli accenti: «sí» con l’accento significa sì, «si» senza accento significa «se». Per scusarsi basta «Perdón», più formale è «Disculpe». In negozio si chiede «¿Cuánto cuesta?», con il punto interrogativo capovolto all’inizio, e si paga «Con tarjeta, por favor», perché la «carta» in spagnolo è una lettera o il menù. Al ristorante si chiede «La cuenta, por favor». Chi cerca il bagno domanda «¿Dónde está el baño?», chi non segue dice «No entiendo» o prova con «¿Habla inglés?». Al bar si ordina «Una cerveza, por favor», si brinda con «¡Salud!» e in caso di emergenza si grida «¡Ayuda!» oppure «¡Socorro!». Un ultimo falso amico da ricordare: «burro» in spagnolo è l’asino, e il nostro burro si chiama «mantequilla».
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¡Hola!
«¡Hola!» è il saluto cordiale valido a ogni ora del giorno.
💡 Lo sapevi? In spagnolo l’acca è sempre muta: «hola» si pronuncia «ola».
Buenos días.
«Buenos días», letteralmente «buoni giorni», si usa fino all’ora di pranzo circa.
💡 Lo sapevi? In Spagna il saluto è al plurale («buenos días»); in alcune zone dell’America Latina si sente anche «buen día».
Buenas noches.
«Buenas noches» vale sia come saluto serale sia come buonanotte.
💡 Lo sapevi? Nel pomeriggio si dice «buenas tardes»: in Spagna la «tarde» arriva spesso fino a sera inoltrata, visto che si cena tardi.
¡Adiós!
«¡Adiós!» è il saluto di congedo.
💡 Lo sapevi? «Adiós» contiene la parola «Dios», Dio: in origine «a Dios», proprio come il nostro «addio».
Hasta luego.
«Hasta luego» significa «a più tardi»: diffusissimo, anche quando non ci si rivedrà tanto presto.
💡 Lo sapevi? Esistono anche «hasta pronto» (a presto) e «hasta mañana» (a domani).
Por favor.
«Por favor» è il modo cortese di chiedere qualcosa.
💡 Lo sapevi? «Por favor» serve solo per chiedere: a un grazie si risponde «de nada», e per invitare qualcuno a entrare si dice «adelante» o «pase».
Gracias.
«Gracias» è il grazie universale.
💡 Lo sapevi? «Gracias» viene dal latino gratia, «grazia, riconoscenza», esattamente come il nostro «grazie».
Muchas gracias.
«Muchas gracias» rafforza il ringraziamento.
💡 Lo sapevi? Ancora più calorosa è la forma «mil gracias», identica al nostro «grazie mille».
De nada.
«De nada» significa letteralmente «di niente»: la risposta tipica a un grazie.
💡 Lo sapevi? In America Latina si sentono anche «con gusto» o «a la orden» come risposte cordiali.
Sí / No.
«Sí», con l’accento, significa sì; «no» significa no.
💡 Lo sapevi? L’accento distingue «sí» (sì) da «si» (se): una differenza piccola ma importante, proprio come in italiano tra «sì» e «si».
Perdón. (Disculpe.)
«Perdón» si usa per le piccole scuse; più formale è «disculpe».
💡 Lo sapevi? «Perdón», il nostro «perdono» e l’inglese «pardon» risalgono tutti al latino tardo perdonare, «condonare del tutto».
¿Cuánto cuesta?
«¿Cuánto cuesta?» chiede il prezzo di un articolo.
💡 Lo sapevi? Le domande in spagnolo si aprono con un punto interrogativo capovolto (¿): una particolarità dell’ortografia.
Con tarjeta, por favor.
«Con tarjeta, por favor» indica che si vuole pagare con la carta.
💡 Lo sapevi? Attenzione al falso amico: in spagnolo «la carta» è la lettera o il menù del ristorante, mentre la carta di pagamento è la «tarjeta».
La cuenta, por favor.
«La cuenta, por favor» è la richiesta del conto.
💡 Lo sapevi? «Cuenta» indica sia il conto del ristorante sia il conto in banca, proprio come in italiano: viene da «contar», contare.
¿Dónde está el baño?
«¿Dónde está el baño?» chiede dov’è il bagno; in Spagna si sente spesso anche «los servicios».
💡 Lo sapevi? «Baño» significa letteralmente «bagno», proprio come in italiano: in America Latina è il modo più comune e cortese di chiamare la toilette.
No entiendo.
«No entiendo» significa «non capisco».
💡 Lo sapevi? Utile anche «¿Puede hablar más despacio?», «Può parlare più lentamente?».
¿Habla inglés?
«¿Habla inglés?» chiede cortesemente, dando del lei, se qualcuno parla inglese.
💡 Lo sapevi? Lo spagnolo è la seconda lingua al mondo per numero di madrelingua, dopo il cinese mandarino.
Una cerveza, por favor.
«Una cerveza, por favor» ordina una birra; una piccola birra alla spina si chiama «una caña».
💡 Lo sapevi? «Cerveza» viene dal latino cervesia, un’antica bevanda d’orzo di origine gallica, da cui anche l’italiano antico «cervogia».
¡Salud!
«¡Salud!» significa «salute» ed è il brindisi quando si toccano i bicchieri.
💡 Lo sapevi? In Spagna la stessa parola si dice anche a chi starnutisce, proprio come il nostro «salute!».
¡Ayuda! / ¡Socorro!
«¡Ayuda!» oppure «¡Socorro!» si gridano in caso di emergenza.
💡 Lo sapevi? Anche in Spagna vale il numero di emergenza europeo 112.
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