🎾
Tennis: i tornei del Grande Slam
14 domande · Sport
Quattro tornei dominano ogni stagione del tennis: sono le quattro prove del Grande Slam, quelle che assegnano più punti, più prestigio e più denaro. Vincerle tutte e quattro nello stesso anno solare significa realizzare il Grande Slam, un’impresa così rara che soltanto una manciata di giocatori e giocatrici ci è riuscita.
La stagione si apre a gennaio a Melbourne con l’Australian Open, giocato sul cemento in piena estate australe, spesso sotto un caldo opprimente. Nel 2024 proprio qui Jannik Sinner è diventato il primo italiano a vincere questo torneo. In primavera arriva il Roland Garros, gli Internazionali di Francia, disputati a Parigi sulla terra rossa color ocra. Questa superficie lenta frena la palla e premia i giocatori resistenti da fondo campo; lo stadio porta il nome dell’aviatore Roland Garros, il primo a sorvolare il Mediterraneo.
L’estate appartiene all’erba di Wimbledon, in un quartiere a sud-ovest di Londra. Il più antico torneo del Grande Slam, nato nel 1877, coltiva le sue tradizioni: fragole con panna, erba tagliata al millimetro e abbigliamento quasi interamente bianco obbligatorio per i giocatori. Sull’erba il gioco è veloce e i rimbalzi restano bassi.
La stagione dei major si chiude a fine estate a New York con lo US Open, giocato a Flushing Meadows sul cemento, più veloce della terra rossa ma più lento dell’erba. Le sue sessioni serali, rumorose ed elettriche, fanno parte della leggenda. Fra il caldo di Melbourne, l’ocra di Parigi, il bianco di Londra e le notti newyorkesi, ogni torneo ha una personalità propria, e sono rari i campioni capaci di brillare ovunque.
Esercitati gratis
PurFact ti ripropone ogni carta poco prima che tu la dimentichi. Così le conoscenze restano.