🎾
Tennis: titoli e record
12 domande · Sport
La storia del tennis moderno cambia nel 1968: quell’anno comincia l’era Open, e i professionisti possono finalmente giocare i tornei dello Slam, fino ad allora riservati ai dilettanti. Cinque anni dopo, nel 1973, un match esibizione appassiona l’America: a Houston, davanti a oltre 30.000 spettatori e a decine di milioni di telespettatori, Billie Jean King batte l’ex campione Bobby Riggs, che a 55 anni si vantava di poter sconfiggere qualsiasi giocatrice. Quella «battaglia dei sessi», raccontata anche da un film del 2017, diventa un simbolo della parità nello sport.
Poi arrivano i record. Martina Navratilova vince Wimbledon nove volte in singolare, un totale mai eguagliato. Nel 1988 Steffi Graf conquista i quattro tornei dello Slam e poi l’oro olimpico a Seul: è il Golden Slam, riuscito soltanto a lei. Proprio quell’anno il tennis ritrova il suo posto nel programma olimpico dopo decenni di assenza. La tedesca chiude la carriera con 22 titoli dello Slam in singolare, record dell’era Open che Serena Williams supera con 23 titoli, al termine di due decenni di dominio.
Tra gli uomini nessun primato sembra irraggiungibile quanto quello di Rafael Nadal: quattordici vittorie al Roland Garros, sulla terra rossa che gli è valsa il soprannome di «re di Parigi». Infine la più antica competizione fra nazioni, la Coppa Davis, nata nel 1900, ha i suoi giganti: gli Stati Uniti guidano l’albo d’oro con 32 titoli, mentre l’Italia, campione nel 1976 con Panatta, Barazzutti, Bertolucci e Zugarelli, è tornata a sollevare l’insalatiera nel 2023, nel 2024 e nel 2025.
Esercitati gratis
PurFact ti ripropone ogni carta poco prima che tu la dimentichi. Così le conoscenze restano.