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Thor
12 domande · Mitologia
Thor è il dio norreno del tuono, della forza e della protezione: il più popolare e il più amato tra gli dèi dei Vichinghi. Questo colosso dai capelli rossi e dal carattere impetuoso difende senza sosta dèi e uomini dai giganti, nemici dell'ordine del mondo.
La sua arma principale è il martello Mjöllnir, che torna nella sua mano dopo ogni lancio e può frantumare le montagne. Per maneggiarlo gli servono guanti di ferro, e la cintura della forza Megingjörð raddoppia la sua potenza già immensa. Attraversa il cielo su un carro trainato da due caproni, e ogni giro delle ruote fa rimbombare il tuono; la sera può perfino mangiare i suoi caproni, che al mattino risorgono. Per riparare un osso spezzato, due figli di contadini, Thjalfi e Röskva, divennero suoi servitori.
Figlio di Odino, Thor è bonaccione e prodigiosamente forte, ma pronto all'ira e facile da ingannare: a Utgard un re dei giganti lo umiliò con le sue illusioni. Quando il gigante Thrym gli rubò il martello, dovette travestirsi da sposa per riprenderselo. Gli inglesi gli devono il loro Thursday, mentre il nostro giovedì è il giorno di Giove, il dio romano a cui veniva accostato.
Nel Ragnarök Thor affronterà il suo nemico mortale, il serpente di Midgard: si uccideranno a vicenda. Oggi il dio del martello vive una seconda giovinezza al cinema e nei fumetti della Marvel.
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