PurFact

Tiro con l’arco: attrezzatura e termini

8 domande · Sport

Un arco da gara moderno somiglia più a uno strumento di precisione che all’arma di Robin Hood. Tutto comincia dalla corda, il filo teso fra le estremità dei flettenti, oggi intrecciato in fibre sintetiche quasi inestensibili. Al centro si trova il riser, spesso ricavato da un blocco di alluminio o di carbonio: è la parte che l’arciere impugna ed è lì che si fissano i flettenti e tutti gli accessori. Fra questi, il mirino aiuta ad allineare ogni tiro con il centro del bersaglio, mentre il lungo stabilizzatore, che sporge in avanti come un’antenna, smorza le vibrazioni al momento della partenza. Anche la freccia ha il suo vocabolario: dietro, l’impennaggio, formato da tre penne o alette, la stabilizza in volo; proprio in fondo, la cocca, un pezzetto di plastica, si aggancia alla corda con un leggero clic. Sulla linea di tiro le frecce non si tirano una alla volta a caso: si raggruppano in volée, di solito da tre o da sei, dopo le quali gli arcieri vanno insieme al bersaglio a recuperarle e a contare i punti. Infine nessun arciere dimentica il parabraccio, indossato sul braccio che regge l’arco: senza di lui la corda che torna indietro a tutta velocità lascia lividi memorabili. In Italia la Federazione Italiana di Tiro con l’Arco, la FITARCO, insegna ogni anno questi termini a migliaia di principianti nelle sue società, e molti scoprono così che anche un gesto semplice come tendere una corda ha un nome preciso per ogni dettaglio.

Esercitati gratis

PurFact ti ripropone ogni carta poco prima che tu la dimentichi. Così le conoscenze restano.

4 domande su 8 con risposta

Come si chiama il filo teso fra le due estremità dell’arco, che spinge la freccia?

Mostra la risposta

Corda

La corda immagazzina l’energia dell’arco teso e la trasmette alla freccia al momento del rilascio: dal suo stato dipende la precisione.

💡 Lo sapevi? Le corde moderne sono intrecciate con fibre sintetiche molto resistenti, che quasi non si allungano.

Come si chiama la parte centrale dell’arco, che l’arciere tiene in mano e su cui si fissano i flettenti?

Mostra la risposta

Riser

Il riser porta mirino, stabilizzatori e poggiafreccia; negli archi moderni è in alluminio o in carbonio.

💡 Lo sapevi? Un riser da gara è spesso fresato da un blocco pieno di alluminio.

Come si chiama il dispositivo di puntamento montato sull’arco?

Mostra la risposta

Mirino

Il mirino permette di mirare con esattezza; sull’arco tradizionale non c’è e si tira d’istinto.

💡 Lo sapevi? Nell’arco nudo e nell’arco storico il mirino è vietato: l’arciere mira solo a occhio.

Come si chiama, nel suo insieme, la parte posteriore della freccia che la guida in volo come le pinne di un razzo?

Mostra la risposta

Impennaggio

L’impennaggio stabilizza la freccia come le pinne di un razzo; di solito è formato da tre penne poste con lo stesso angolo.

💡 Lo sapevi? Leggermente inclinate, le alette fanno ruotare la freccia su sé stessa e ne stabilizzano la traiettoria.

🔒 Le altre 4 domande fanno parte di PurFact Pro.

Apri in PurFact

Come si impara con PurFact

Esercitati gratis

Nello stesso tema

Sport: tutti i temi →