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Uccelli d’Europa: i fondamentali

15 domande · Natura

Basta guardare fuori dalla finestra in una mattina d’inverno per veder sfilare buona parte degli uccelli più familiari d’Europa. Il pettirosso, con il petto arancione, segue passo passo chi lavora l’orto per catturare i vermi portati alla luce, e canta perfino di notte sotto i lampioni. Il merlo, un tempo timido uccello di bosco, si è trasferito in città: il maschio è tutto nero con il becco giallo vivo, la femmina bruna. Alla mangiatoia la cinciallegra, la più grande delle nostre cince, sfoggia una cravatta nera sul ventre giallo, mentre la piccola cinciarella fa l’acrobata a testa in giù. La passera europea vive accanto a noi da millenni, anche se nelle grandi città si fa più rara, e in gran parte d’Italia le subentra la cugina passera d’Italia. Il fringuello, tra gli uccelli più comuni d’Europa, canta con un vero accento regionale, e il cardellino, maschera rossa e barra dorata sull’ala, becca i semi dei cardi da cui prende il nome. Altri si riconoscono dal rumore: il picchio rosso maggiore tambureggia sui rami secchi per segnare il territorio, la ghiandaia, sentinella del bosco, strilla al minimo allarme e sotterra migliaia di ghiande, la gazza, la ladra dell’opera di Rossini, gracchia e si riconosce allo specchio, la cornacchia nera, di un’intelligenza sorprendente, usa perfino degli attrezzi. La sera gli storni formano nubi in movimento sopra i dormitori, come d’inverno nel cielo di Roma. Infine, sull’acqua o sui tetti, si incontrano il germano reale, antenato di quasi tutte le anatre domestiche, il cigno reale dal becco arancione sormontato da una protuberanza nera, e la cicogna bianca, tornata a nidificare in Piemonte, che ogni autunno parte per svernare in Africa.

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Foto: Juan Emilio · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

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Pettirosso

Con il petto arancione, il pettirosso è impossibile da confondere ed è tra gli uccelli da giardino più amati. Poco timoroso, segue spesso chi lavora l’orto per catturare i vermi portati alla luce.

💡 Lo sapevi? Il pettirosso canta perfino di notte sotto i lampioni e difende il suo territorio con accanimento, anche in inverno.

Uccello

Foto: Charles J. Sharp · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

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Merlo

Il merlo è uno degli uccelli più comuni di giardini e parchi. Il maschio è nero intenso con il becco giallo, la femmina bruna; il suo canto flautato è tra i più belli delle nostre campagne.

💡 Lo sapevi? In origine il merlo era un timido uccello di bosco; è diventato un abitante familiare delle città solo negli ultimi secoli.

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Foto: Sławek Staszczuk · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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Cinciallegra

La cinciallegra è la più grande e la più diffusa delle nostre cince. Molto fiduciosa alle mangiatoie, è una visitatrice abituale dei giardini in inverno.

💡 Lo sapevi? La cinciallegra porta sul petto una striscia nera, più larga nel maschio che nella femmina.

Uccello

Foto: Luc Viatour · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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Cinciarella

La cinciarella è più piccola della cinciallegra e si riconosce dal cappuccio e dalle ali azzurre. Si aggrappa con agilità, a testa in giù, ai rametti e alle palle di grasso.

💡 Lo sapevi? Con il suo piccolo cappuccio azzurro, la cinciarella è facile da riconoscere; è un’arrampicatrice acrobatica.

Uccello

Foto: Terragio67 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

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Passera europea

La passera europea vive in gruppo accanto all’uomo. In Italia, a sud delle Alpi, la sostituisce la passera d’Italia, dal cappuccio castano; un tempo onnipresenti, i passeri sono diventati più rari in molte grandi città.

💡 Lo sapevi? La passera europea vive al seguito dell’uomo da millenni, fin dagli inizi dell’agricoltura.

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Foto: Hobbyfotowiki · CC0 · Wikimedia Commons

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Picchio rosso maggiore

Il picchio rosso maggiore è il picchio più diffuso d’Italia, nero e bianco con una macchia rossa. Spesso lo si sente prima di vederlo, grazie al tipico tambureggiamento e al richiamo secco.

💡 Lo sapevi? Il tambureggiamento sui tronchi non serve a cercare cibo: è un segnale territoriale che si sente da lontano.

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Foto: Luc Viatour · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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Ghiandaia

La ghiandaia è un corvide colorato, con penne delle ali azzurre finemente striate. Soprannominata la «sentinella del bosco», avverte gli altri animali del pericolo con le sue grida rauche.

💡 Lo sapevi? La ghiandaia sotterra migliaia di ghiande come scorta invernale e così, senza volerlo, pianta nuove querce.

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Foto: Charles J. Sharp · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

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Storno

In abito nuziale lo storno è nero con riflessi metallici, punteggiato di macchie chiare. Abile imitatore, fuori dalla stagione riproduttiva forma stormi immensi.

💡 Lo sapevi? La sera gli storni formano nubi di migliaia di uccelli che disegnano nel cielo figure in movimento, celebri sopra Roma.

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Foto: MichaelMaggs (retouche : Arad) · CC BY-SA 2.5 · Wikimedia Commons

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Fringuello

Il fringuello è uno degli uccelli più comuni d’Europa. Il maschio si riconosce dal petto rosa ruggine e dal cappuccio grigio azzurro.

💡 Lo sapevi? Il canto del fringuello cambia da una regione all’altra, tanto che gli ornitologi parlano di veri dialetti.

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Foto: Alexis Lours · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

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Gazza

La gazza è un corvide bianco e nero molto vistoso, dalla lunga coda. È considerata molto intelligente; la fama di ladra di oggetti luccicanti, quella dell’opera di Rossini, è invece esagerata.

💡 Lo sapevi? La gazza è tra i pochi animali capaci di riconoscersi allo specchio.

Uccello

Foto: Alexis Lours · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

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Cornacchia nera

La cornacchia nera è un corvide robusto, tutto nero. Le cornacchie sono tra gli uccelli più intelligenti e risolvono perfino problemi complessi. In gran parte d’Italia è più comune la cornacchia grigia.

💡 Lo sapevi? Le cornacchie sono note per la loro intelligenza e usano perfino degli attrezzi.

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Foto: Francis C. Franklin · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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Cardellino

Il cardellino è un fringillide variopinto con la maschera rossa e la barra gialla sull’ala. Si nutre spesso dei semi dei cardi e di altre piante selvatiche.

💡 Lo sapevi? Il nome viene dal cardo, da cui sa estrarre i semi con destrezza.

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Foto: Carlos Delgado · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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Cicogna bianca

La cicogna bianca è un grande trampoliere bianco e nero dal becco rosso, che nidifica spesso su tetti e tralicci. In Italia è tornata a nidificare grazie ai progetti di reintroduzione in Piemonte; si dice porti fortuna e i neonati.

💡 Lo sapevi? Ogni autunno la cicogna bianca parte per svernare in Africa e percorre per questo migliaia di chilometri.

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Foto: Charles J. Sharp · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

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Cigno reale

Il cigno reale è un grande uccello acquatico bianco con il becco arancione sormontato da una protuberanza nera. Lo si incontra su quasi tutte le acque calme.

💡 Lo sapevi? Il cigno reale è tra gli uccelli in grado di volare più pesanti d’Europa.

Uccello

Foto: Richard Bartz · CC BY-SA 2.5 · Wikimedia Commons

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Germano reale

Il germano reale è l’anatra selvatica più diffusa e conosciuta. Il maschio ha la testa verde brillante, la femmina un piumaggio bruno discreto che la mimetizza.

💡 Lo sapevi? Il germano reale è l’antenato di quasi tutte le anatre domestiche.

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