Foto: Veganbaking.net from USA · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons
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Pastinaca
La pastinaca è una radice chiara dal gusto dolce e speziato, parente della carota. Si presta a zuppe, purè e stufati.
💡 Lo sapevi? Prima dell'arrivo della patata, la pastinaca era un alimento di base importante in Europa.
Foto: Picasa user Seedambassadors · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Rutabaga
Il rutabaga è una grossa radice giallastra dal gusto delicato di cavolo. Si conserva a lungo e si prepara stufato o in purè.
💡 Lo sapevi? In Germania l'inverno di fame del 1916-1917 è ricordato come «inverno delle rape», perché il rutabaga sostituiva le patate nei piatti.
Foto: Dietmar Rabich · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Bietola
La bietola è un ortaggio a foglia con grandi foglie verdi e coste spesso colorate. Foglie e coste si cucinano separatamente.
💡 Lo sapevi? È una stretta parente della barbabietola, ma non forma una radice carnosa; in Liguria finisce nella torta pasqualina e nel ripieno dei pansoti.
Foto: Lupus~huwiki · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Topinambur
Il topinambur è un tubero dal gusto dolce di nocciola, parente del girasole. Si mangia crudo o cotto come la patata.
💡 Lo sapevi? I suoi fiori gialli assomigliano a piccoli girasoli.
Foto: Benreis · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Scorzonera
La scorzonera è una lunga radice scura dal gusto fine, simile a quello dell'asparago. Sotto la buccia nera la polpa è bianca.
💡 Lo sapevi? È soprannominata «asparago d'inverno», perché si raccoglie in inverno.
Foto: Toby Hudson · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Carciofo
Il carciofo è un grosso fiore di cardo di cui si mangiano il fondo carnoso e la base delle brattee. Si cuoce e poi si staccano le foglie una a una.
💡 Lo sapevi? Se non lo si raccoglie, il bocciolo si apre in un grande fiore viola; l'Italia è tra i maggiori produttori al mondo, dal carciofo romanesco a quello sardo.
Foto: Bill Tarpenning · Domaine public · Wikimedia Commons
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Okra
L'okra è un baccello verde e allungato dal cuore mucillaginoso, apprezzato nelle cucine africana, indiana, caraibica e sudamericana. Si cuoce in umido o fritto.
💡 Lo sapevi? La sua mucillagine naturale serve ad addensare zuppe e stufati.
Foto: Karl-Heinz Wellmann · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Pak choi
Il pak choi è un cavolo da foglia asiatico dalle coste bianche e dalle foglie verde scuro. Delicato, si salta spesso velocemente nel wok.
💡 Lo sapevi? A differenza del cavolo classico, non forma una testa compatta.
Foto: Bayartai · CC0 · Wikimedia Commons
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Cavolo cinese
Il cavolo cinese forma una testa allungata e chiara di foglie tenere e dolci. Si mangia crudo in insalata o cotto.
💡 Lo sapevi? Fermentato, diventa il kimchi coreano.
Foto: Rasbak · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Cavolo riccio
Il cavolo riccio è un robusto cavolo da foglia dalle foglie verde scuro molto arricciate. È particolarmente ricco di vitamine e oggi è tornato di moda con il nome inglese kale.
💡 Lo sapevi? Dopo le prime gelate diventa più dolce, perché trasforma l'amido in zucchero; in Italia il suo parente più noto è il cavolo nero toscano.
Foto: Ayla87 · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
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Verza
La verza è un cavolo dalla testa poco compatta e dalle foglie tenere e bollose. È più delicata del cavolo cappuccio e si presta bene a essere farcita.
💡 Lo sapevi? Le sue foglie arricciate sono ideali per gli involtini e per la cassoeula lombarda.
Foto: Rasbak · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Cavolo rapa
Il cavolo rapa forma sopra il terreno una palla tonda dal gusto delicato e dolce di cavolo. Si mangia crudo o cotto.
💡 Lo sapevi? Anche le foglie giovani sono commestibili, e sono persino più ricche di vitamine della palla.
Foto: Schlaghecken Josef · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Rucola
La rucola ha foglie strette e dentellate dal gusto piccante, pepato e di nocciola. Si mangia in insalata o sulla pizza.
💡 Lo sapevi? Il suo piccante viene da oli di senape, come nella senape e nel ravanello, suoi stretti parenti.
Foto: Bff · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Indivia belga
L'indivia belga forma germogli sodi, giallo pallido, dal gusto leggermente amaro. Si mangia in insalata o gratinata al forno.
💡 Lo sapevi? Cresce al buio: così le foglie restano pallide e delicate invece di diventare verdi e amare. La Francia ne è il primo produttore mondiale.
Foto: Asier Sarasua Garmendia, Assar · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Indivia riccia
L'indivia riccia è un'insalata autunnale dal gusto leggermente amaro, con foglie molto incise; la sua parente a foglia larga si chiama scarola. Si conserva bene.
💡 Lo sapevi? È una stretta parente dell'indivia belga: entrambe appartengono al genere delle cicorie.
Foto: Llez · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Patata dolce
La patata dolce è un tubero zuccherino dalla polpa per lo più arancione. Nonostante il nome, non è parente della patata.
💡 Lo sapevi? Dal punto di vista botanico appartiene alla famiglia dei convolvoli, la patata a quella delle solanacee.
Foto: Filo gèn' · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Zenzero
Lo zenzero è un rizoma dal gusto piccante e speziato, usato in cucina, nelle tisane e come rimedio. È originario del Sud-est asiatico.
💡 Lo sapevi? Si dice che aiuti contro la nausea e il mal d'auto.
Foto: Jamain · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Sedano rapa
Il sedano rapa è una grossa radice bianca dall'aroma intenso. Crudo e grattugiato si gusta in insalata, cotto arricchisce minestre e purè.
💡 Lo sapevi? Essiccato e macinato, il sedano serve a preparare il sale al sedano.
Foto: Rasbak · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Taccola
La taccola si mangia con il suo baccello tenero e piatto, prima che i semi si formino. È croccante e dolce.
💡 Lo sapevi? A differenza dei piselli comuni, il suo baccello non ha uno strato duro e pergamenaceo: per questo si mangia.
Foto: Ivar Leidus · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
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Cavolo romanesco
Il cavolo romanesco è un cavolo verde chiaro le cui cime crescono in spirali appuntite molto vistose. È più delicato e profumato del cavolfiore.
💡 Lo sapevi? Le sue cime formano una figura frattale naturale, che si ripete in piccolo a ogni livello; è tipico della campagna laziale.
Foto: No machine-readable author provided. Rainer Zenz assumed (based on copyright claims). · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Cavolo cuore di bue
Il cavolo cuore di bue è un cavolo dalla testa poco compatta, a forma di cono, con foglie tenere e dolci. Cuoce più in fretta del cavolo cappuccio, molto più compatto.
💡 Lo sapevi? È un parente precoce e più tenero del cavolo cappuccio, maturo già all'inizio dell'estate.
Foto: MarkusHagenlocher · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
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Prezzemolo tuberoso
Il prezzemolo tuberoso è una radice chiara e appuntita dal gusto deciso che ricorda quello del prezzemolo. Insaporisce zuppe e minestre.
💡 Lo sapevi? Assomiglia molto alla pastinaca, ma è più sottile e nettamente più aromatico.